Video mature francaise dominatrice rennes

video mature francaise dominatrice rennes

Dove lavoreremo per le scene ed i costumi, e terremo iniziative a carattere seminariale, cui intendiamo invitare scenografi teatrali come Sergio Tramonti, ma anche architetti-scenografi come Franz Prati, e artisti visivi-scenografi come Fabio Massimo Iaquone.

Nel nostro Laboratorio studieremo le differenze. In un certo senso ci sentiamo quasi dei privilegiati, abbiamo un organico da Teatro Stabile, tutto basato su un vero volontariato. Si colpiscono due volte gli Enti Locali che hanno capito, come Veltroni a Roma o Cacciari a Venezia o Bassolino in Campania, il valore economico della cultura. Lo dimostra la recente storia teatrale del Veneto, che pure possiede un serbatoio storico-culturale enorme, ma boccheggia di fronte alla caduta della funzione di servizio pubblico entro la trappola di micro-organismi gestionali, frammentati territorialmente, preoccupati solo di difendere il proprio spazio.

Parallelamente al lavoro teatrale, stiamo realizzando un interminabile video-catalogo con piccole interviste a giovani attori raccolte durante un workshop che affianchiamo alla residenza artistica.

Nel corso delle residenze, abbiamo lentamente deciso di rinunciare alla messa in scena del testo per estrapolarne pochi frammenti di dialogo e descrizione, confluiti in un evento scenico destrutturato ed evocativo, che slitta continuamente fra le biografie dei due psicopatici inglesi, infervorati dal fascino per il nazismo e tutte le forme di rigida sopraffazione e intolleranza - tipici della frustrazione sociale delle classi medio basse - e i tanti Ian e Myra che abitano le villette a schiera delle periferie, e ogni giorno si recano in ufficio covando un odio irrazionale, rozzo, sempre proiettato verso qualche nuovo nemico.

I criteri che sovrintendono a tale suddivisione sono puramente oggettivi: La trasparenza deve essere garantita con la pubblicazione delle determinazioni di contributo e una relazione su criteri e motivazioni nelle procedure di determinazione. Le reti di collaborazione potranno essere orizzontali, ossia tra due imprese di dimensione identica, o verticali, tra imprese di dimensioni diverse.

Contemporanea05 di Prato Deficit! Collaborazione per realizzare progetti culturali con Istituzioni ed Enti, biblioteche, parrocchie ed oratori, associazioni e cooperative presenti sul territorio.

Rocco in Adrara S. Il Festival si tiene nei primi dieci giorni di settembre, in un tempo quindi ristretto ma su un territorio ampio 10 comuni. I Comuni non hanno soldi ma ci possono prestare le sedie, mettere a disposizione volontari, aiutarci nella distribuzione del materiale pubblicitario. Trenta ragazzi danno una mano, in cambio di poter vedere qualche spettacolo o aver riduzioni sui laboratori che si organizzano.

Background Le teorie del metodo tradizionale usano parificare il prodotto culturale ad un qualsiasi altro bene di consumo. Il metodo alternativo basa e accresce le proprie teorie su questi due elementi appena descritti. Ma cosa consumano queste persone? Si evidenziano i dati di aumento nel numero degli abbonati nei teatri, si sottolineano si gli incrementi di vendita dei libri ecc. Ad esempio per Unioncamere Lombardia abbiamo redatto un piano strategico di ri-posizionamento dei poli fieristici lombardi cosiddetti di corona, in conseguenza della crescita di Fiera Milano, nel quale molte piste progettuali convalidate sono riferite a possibili usi spettacolari dei quartieri fieristici, anche con iniziative stanziali ed ideate appositamente.

Un software che modifica le soluzioni informatiche fai-da-te, sostituendosi ai mille fogli excel in cui teniamo traccia di repliche o compensi, ai diecimila documenti word per contratti e fatture. Concentrando tutti questi dati in apposite tabelle. Un software, insomma, che faccia risparmiare tempo e fatica al quotidiano lavoro dell'ufficio teatrale. Che sappia dire con certezza "quanto costava la camera doppia di quell'albergo che abbiamo prenotato quella volta che abbiamo replicato 'Cappuccetto rosso' in quel paesino in provincia di Brindisi di cui non ricordo il nome" Che sappia aggiornare il sito web della compagnia nottetempo, con le ultime modifiche al calendario delle tournee In due parole, un software gestionale.

Di quelli che - finora - sono mancati nel teatro. Roberto Castello presidenza adactoscana. Elena Di Stefano elenadistefano libero. L'insieme di questi sintomi denota un sistema invecchiato e incapace di rigenerarsi. Avete bisogno di un castello, di uno dei castelli del Canavese. Nella conferenza stampa, di fronte naturalmente a giornalisti, abbiamo detto: Signor Presidente, signor Vice Ministro, abbiamo letto il maxiemendamento alla legge finanziaria presentato dal Governo con la stessa preoccupazione con la quale avevamo letto il testo della legge stessa.

Non voglio aggiungere niente a quanto lui ha detto nella sua relazione, ma solo leggerne una parte: La Mostra internazionale d'arte cinematografica della Biennale di Venezia avrebbe un fortissimo taglio che, a meno di imprevedibili interventi da parte di privati, metterebbe a rischio lo svolgimento della stessa mostra.

Hanno avuto ragione le istituzioni e i sindacati dello spettacolo a scioperare il 14 ottobre scorso. Sono a rischio centinaia di posti di lavoro; sono a rischio istituzioni culturali che costituiscono un tessuto ricco di crescita culturale, umana, civile e sociale. Hanno ragione i cittadini che si sentono deprivati di un diritto primario, quello alla cultura; hanno ragione gli assessori delle Regioni e dei Comuni a denunciare il fatto che, per effetto dei tagli agli enti locali, saranno costretti a chiudere biblioteche, musei e sale.

Come abbiamo detto nei giorni scorsi, il Governo chiude la cultura, ne suona il de profundis. Noi gli vogliamo dire che il mondo della cultura si aspetta anche da lui coerenza. Un vero viaggio di scoperta. Idee, un bene prezioso che nel teatro ufficiale sta scomparendo. Se qualcuno di loro conduce realmente una ricerca innovativa prima o poi emerge. Come se non fosse noto a tutti che le condizioni in cui il processo di crescita di un artista, di un gruppo determinano il suo futuro artistico.

Avremmo voluto dividere in categorie gli artisti che hanno voluto darci i loro materiali. Cosa dimostra questa nostra ricerca? Da dove nasce tutto questo teatro? Ti raccontano la loro urgenza. Dietro di loro una moltitudine. Abbiamo incontrato tante persone, abbiamo parlato con loro, scambiato impressioni. Il colonialismo della demeritocrazia ha percepito il talento come elemento pericoloso e sovversivo, quindi da esautorare, da distruggere. L'immagine che emerge denuncia una situazione allarmante, una chiusura che impedisce la crescita e la circolazione della cultura teatrale e al tempo stesso indica la nascita di un nuovo tessuto culturale e sociale che inventa modelli e, attraverso la sperimentazione, modifica il tradizionale modo di concepire la produzione e la distribuzione teatrale.

Avevamo concluso la prima fase del lavoro sul teatro indipendente del territorio di Roma e Provincia chiedendo attenzione. Proponiamo ora di creare uno spazio e un tempo di discussione: Si fa largo chiedendo permesso, in modo non rumoroso ma deciso. Per il momento le Buone Pratiche 2. Non chiediamo molto, ci facciamo un mazzo quadro, non chiediamo gran che.

Ma chiediamo di condividere il progetto con un minimo di partecipazione. Si sa, queste cose succedono soprattutto se, come noi, non abbiamo santi in paradiso. E anche se le nostre richieste sono minime. Ma lo faremo, le Buone Pratiche 2. Passata la buriana natalizia, ricominciamo a lavorare per trovare una sede e una data adatti. Quando abbiamo deciso il rinvio, eravamo ovviamente abbastanza abbattuti. Invece, appena le ho raccontato le nostre tribolazioni, quella perfida di Perfida ha cominciato a sghignazzare, e ha iniziato a fare le sue solite illazioni.

Voi di ateatro ne combinate troppe. Non avete santi in paradiso. Si tratta solo di valorizzare la cultura e lo spettacolo: Geneticamente e psichicamente meridionale, anche se padanamente modificato. Era lui il nostro Mastella! Mi sembra che adesso abbia messo la testa a posto. Anzi, per me ne pesta troppo pochi.

Mi sembrano i fioretti teatrali. Non vorrei che Tremonti mettesse la pornotax anche su ateatro , per merito tuo. Lasciami stare, non ne ho voglia! Si parte dunque per Le Buone Pratiche 2. Due incontri per un teatro che cambia. Sono dunque necessari nuovi strumenti e nuove idee. Abbiamo deciso di articolare la seconda sessione delle Buone Pratiche in due incontri. Le Buone Pratiche 2. Le caratteristiche degli incontri restano quelle della prima tornata delle Buone pratiche: Nelle prossime settimane, sempre attraverso il sito www.

Qui di seguito i documenti preparatori dei due incontri. La questione meridionale del teatro sta nel divario nord-sud dei finanziamenti pubblici alla produzione ed alla distribuzione, delle sale agibili, del numero delle recite programmate, ma non solo. Un teatro pensato in grande ma fatto in casa. Il parallelismo tra cucina casalinga e arte scenica, a nostro avviso, inquadra con una certa efficacia la situazione di quei teatri indipendenti che vivono ai margini del sistema teatrale e che lavorano per intercettare un nuovo pubblico.

La reale dinamica storica si svolge invece fra sistemi teatrali unificati a livello nazionale, ed enclaves, eccezioni, isole non isolate, o come proviamo a fare arcipelaghi. Ovvero isole indipendenti corrispondenti tra loro attraverso un sistema delle relazioni. Le due forze che realmente si scontrano al di sotto dei veli teorici e di gusto, al di sotto delle scaramucce fra poetiche e teoresi avanguardistiche o no, sono quelle di chi pensa ad una riorganizzazione generale del sistema teatrale e quelle di chi invece persegue il mantenimento dello status quo.

Vogliamo avere un interlocutore privilegiato: Schema generale del progetto: Approfondimento di iniziative attraverso scambio di progetti, spettacoli e laboratori da far circolare nei diversi teatri. In una piccola rassegna a Caserta, a Caltagirone e a Sermoneta. In stagioni teatrali partecipate a: Per questo avviammo, attraverso progetti di iniziativa regionale, una prima rete di strutture teatrali: Sviluppammo anche alcune prime reti tematiche, in situazioni di frontiera culturale: Sulla base di queste scelte di politica culturale, la Regione sviluppa nel - attraverso il Piano regionale dello spettacolo - le seguenti azioni in funzione della costruzione del Sistema: I rivolgimenti avvengono nei vicoli ciechi.

Stiamo pensando di diffondere questo testo, per raccogliere eventuali adesioni. Dopo di che, proporremo il documento debitamente emendato in occasione delle Buone Pratiche 2. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Per il momento, leggete e riflettete. A questo si aggiunga una certa discrasia tra gli aspetti formali e quelli sostanziali.

Il dibattito sul sostegno del teatro, sempre acceso e vivace nel nostro Paese, spesso non produce che pressanti richieste di fondi, ignorando quasi del tutto le vistose problematiche legate alla definizione dei principi, dei criteri e dei meccanismi del finanziamento stesso. Anche se si deve osservare che la riduzione sistematica del valore reale e talvolta anche di quello nominale del Fondo Unico dello Spettacolo non fa che minacciare la sopravvivenza stessa del settore. Naturalmente, questa situazione di paralisi indotta appare dominante ma non del tutto pervasiva: Uscire da questo quadro statico e deresponsabilizzante implica innanzitutto una scelta interpretativa: Le collaborazioni riguardano anche alcune istituzioni straniere: Ovviamente, non si vuole intendere che questo modello sia preferibile, o sostituibile agli altri.

Il progetto non nasce dal nulla. Individuato lo spazio, e grazie a un finanziamento ad hoc del Ministero dello Spettacolo, nel viene inaugurato il Teatro Miela. La cooperativa Bonawentura adotta uno schema che le ha permesso, in ogni caso, di mantenersi viva e attiva fino ad ora: La questione appare cruciale: Non si tratta di un fenomeno nuovo, ma che sta vivendo una ripresa e caratterizzandosi per forme abbastanza originali rispetto al passato.

Le vittime furono Il Teatro della Cooperativa ha realizzato pertanto il progetto di mettere in scena tale dramma. Vogliamo inoltre di tenere alta l'attenzione: Naturalmente vi terremo informati. Una Buona Pratica nelle Buone Pratiche: Anche nel quadro non incoraggiante dei dati, gli interventi non sono mai caduti nel lamento e nella polemica: Le foto sono di Alice Asnaghi, allieva del corso operatori della Civica: Una premessa prima di iniziare: Introduzione Ha aperto i lavori Oliviero Ponte di Pino, con un'introduzione che ha chiarito le ragioni dell'iniziativa e ha posto le problematiche che questa edizione di BP si pone l'obiettivo di affrontare cfr.

I parametri selezionati per valutare la salute e le tendenze del sistema teatrale italiano, sono cinque: Spesa privata incassi 3. Numero dei biglietti venduti 5. Per esempio i fondi della Commissione Esteri, l'ARCUS, quelli provenienti dal lotto, dall' 8 e dal 5 per mille, quelli elargiti da altri ministeri Sviluppo Economico, Finanze , dalla Presidenza della Repubblica, senza contare le iniziative degli enti locali.

Anche gli incassi da botteghino non sono facilmente determinabili, a causa della natura anomala della fonte principale di questi dati, la SIAE, un organismo "strano": La SIAE non ha la funzione di fornire statistiche, ma di retribuire gli autori.

L'anno scorso si sono rilevati poco meno di milioni di euro di incassi. Se si guarda ai dati d'insieme, le retribuzioni complessive ammontano a milioni di euro, cifra lievemente maggiore agli incassi al botteghino.

Da un grafico che classifica le professioni per giornate lavorative e retribuzioni medie, emerge un dato preoccupante: Il mercato esprime una forte esigenza di figure gestionali e organizzative altamente specializzate, le cui competenze vanno oltre il management , e possono essere piuttosto definite come cultural planning , che comprende quindi discipline come lo sviluppo urbano, l'antropologia culturale, ecc.. Inoltre, non esistono programmi che permettano di stabilire un dialogo fra gli operatori di enti privati e pubblici.

Nel complesso si riscontra un disordine della moltiplicazione , in cui giovani che cercano di costruirsi dei percorsi si trovano di fronte a un'offerta ampia e indiscriminata. La senatrice Giovanna Capelli. Purtroppo il mondo dello spettacolo dialoga principalmente con il Governo, mentre il Parlamento potrebbe e dovrebbe svolgere una funzione determinante per discutere e decidere delle politiche condivise.

D'altra parte Mimma Gallina evidenzia due problemi: Esistono attualmente in Italia 88 fondazioni, riunite nell'Acri www. I finanziamenti possono essere ottenuti non da individui ma da soggetti formalmente costituiti, siano essi enti no profit, enti pubblici o religiosi. Spetta alle singole fondazioni determinare i propri ambiti di intervento. San Paolo che interviene su quattro regioni: Piemonte, Val d'Aosta, Liguria, Campania eroga a favore di particolari enti, ma emana anche bandi specifici per rassegne e stagioni teatrali.

Milano, che da tempo vive una profonda crisi culturale, e Napoli, che invece pare entrata in una fase particolarmente felice. In questo senso Milano offriva qualcosa di diverso, forse meno stimolante ma meglio organizzato. Indubbiamente sono necessarie maggiori risorse, sia da parte delle istituzioni pubbliche, sia dai privati.

Teatri Uniti riceve oggi Bisogna inventarsi risorse diverse, per una cifra almeno equivalente, trovando vie alternative, che esistono. A livello nazionale, gli spazi dell'Arci dedicati alla cultura, in particolare alla musica, sono circa Il teatro entra in questi luoghi in vari modi: Infine, molte compagnie hanno attraversato l'Arci, ed hanno elaborato progetti che poi sono diventati autonomi.

Si richiedeva ai teatri di abbattere il costo del biglietto e in qualche circolo venivano promossi spettacoli di emergenti. Un'ultima iniziativa, il progetto "Via libera" realizzato con l'appoggio della Fondazione Cariplo per aiutare la circuitazione di eventi nati all'interno dei circoli. Al momento ci sono quattro produzioni teatrali che stanno girando. Negli studenti di oggi riscontra un ritardo culturale dovuto alla scuola secondaria, ma anche un ritardo di tipo "esperienzale".

Altrimenti, se tutto viene concentrato e rinchiuso in tre anni, tutto diventa privo di esperienza, di legame con la vita, completamente autoreferenziale. Formazione significa acquisire un alfabeto di base che si possa ricomporre in nuovi linguaggi. L'iniziativa prevede l'organizzazione settimanale dei "Dialoghi" su parole chiave proposte dai coordinatori, durante i quali ci si riunisce e si discute di diversi argomenti.

Durante due fine settimana al mese le compagnie in residenza presentano i risultati del loro lavoro, con anteprime, incontri e prove aperte. Hystrio tra gli Ubu e le Principesse. Occorre una liberalizzazione del teatro dal vivo che dia gas al motore della libera circolazione delle opere.

Il Tavolo Nazionale ha prodotto una petizione provocatoria contro l'art. Purtroppo poi ogni amministrazione ha preso una strada propria. Mi sembrerebbe proprio un peccato cercare di parafrasare e sintetizzare il suo discorso, preferisco riportarvene le parole che sono riuscita a catturare, spero che Magnani mi perdoni se non sono proprio esatte.

Ho partecipato e ho riconosciuto uno stesso linguaggio nell'intendere il teatro. Finito il laboratorio, vado da Marco e dico: Poi ci sono state le prove, un'immersione totale nel mondo del Teatro delle Albe. Allora ritorno a teatro e dico "io sono qui".

I Polacchi avevano debuttato e la mia vita si rispecchiava completamente all'interno del Teatro delle Albe. Entriamo a far parte della bottega del Teatro delle Albe, ci siamo mischiati e confrontati con tutti, e a poco a poco abbiamo appreso: Poi mi capita di tornare all'ITI per fare da guida al laboratorio della Non-scuola: Anche in questo caso tento di riprendere le sue parole, chiedendo scusa per eventuali e probabili inesattezze.

Non ero molto bravo, ma avrei potuto ugualmente fare l'attore, il regista, ma poi ho scelto un'altra strada. A teatro non si riflette il mondo, ma si crea mondo, anzi addirittura ha ragione Leo De Berardinis quando dice che la vita imita il teatro. Io penso davvero che il teatro sia il dono degli dei, che l'esperienza del teatro sia una rinascita. E questo vale anche per gli organizzatori.

Bisogna guardare all'origine familistica del lavoro teatrale, alla sistemazione famigliare dei ruoli e alle variabili professionali che si costruivano intorno alla variabile centrale dell'attore. Non dobbiamo sottomere l'idea dell'organizzazione alla pratica del possibile, il possibile deve essere un valore fondamentale ma come infinitudine.

Secondo Meldolesi, all'epoca dei grandi attori, si salta sempre una generazione nell'affermazione degli attori: Da quel momento saranno avviati progetti di residenze brevi, di qualche mese, per avere l'occasione di incontrarsi con il mondo artistico giovanile che gravita intorno a Officina.

Frequentando gli studenti Bettarini ha osservato che spesso alle conoscenze di marketing e fund raising non corrispondo altrettante nozioni sul sistema teatrale, percepito come un magma. Per ora i corsi di formazione riguardano l'organizzazione e l'orientamento. Nelle cinque Buone Pratiche cfr. Si presentano le Buone Pratiche: Bisogna superare un sistema pensato il sistema in termini di generi, e operare una rivoluzione copernicana dell'ideologia sulla base di cui vengo attribuiti i finanziamenti ragionando in termini di fasce orizzontali create sulla base della dimensione degli enti.

Le risorse che impiegano sono enormi. MASSIMO LUCONI spiega un percorso di scambio con giovani senegalesi - profondamente radicati nella tradizione artistica, culturale, familiare africana, ma anche estremamente aperti e ambiziosi - iniziato vent'anni fa senza intenti buonisti e volontaristi crf. Se pure si sono sviluppate una serie di strutture per il teatro e la danza, sono governative e spesso di regimi totalitari.

Questi artisti stanno cercando forme di creazione contemporanea ma non strettamente legate alla tradizione occidentale, interrogandosi sul senso del fare arte performativa e sul valore dell'incontro e della trasmissione. Breviario per il giovane emergente La giornata si chiude con l'ironico intervento della coreografa Barbara Toma , che presenta due liste di Buone Pratiche, una rivolta a se stessa e una a un ideale giovane coreografo.

Un tema fondamentale, che tuttavia si colloca - potremmo dire - ad un livello preliminare della vita di una compagnia, quello della nascita. Un aneddoto che mi pare significativo: E vengo alla mia metafora biologica. Situazioni analoghe si registrano nella musica e nella danza.

Legislazione dello Spettacolo, Economia della cultura, Politiche culturali, Gestione economica e amministrativa, Organizzazione dello Spettacolo, Gestione delle risorse umane, Strategie aziendali, Project management, MKT e comunicazione, Nuove tecnologie applicate, Service management, Sviluppo del territorio, oltre alle competenze culturali specifiche.

Si rileva una discrasia: La costruzione di sistemi ad hoc che consentano di coniugare domanda e offerta professionale, di porre in relazione interventi con incidenza e rilevanza regionale con progetti nazionali, secondo strategie a medio e lungo termine. Infine la questione delle qualifiche professionali. Lo Spettacolo, rientra viceversa nella legislazione concorrente Stato-Regioni, con tutto quanto ne consegue.

Ma i tempi per la sua messa a punto di un sistema condiviso in Italia e in Europa saranno ineluttabilmente ancora lunghi. Il titolo di questo incontro parla di emergenze. Basta salire su un mezzo pubblico per assistere a scene incredibili: A Milano si sta cancellando ogni e qualsiasi luogo o segno che abbia rappresentato qualcosa di alternativo al pensiero dominante. Non solo politicamente, ma culturalmente. Potrei parlare per ore di quanto abbiamo perso in coscienza e conoscenza.

Allora per fare tutto questo abbiamo bisogno, tanto, anche del teatro. Milano ha bisogno del teatro per non dimenticare se stessa. Questo paese ha bisogno di recuperare il senso della democrazia, quello vero e profondo che ci hanno consegnato dopo averla perduta con il fascismo.

Non celebrazioni, ma senso quotidiano. Concludo con una riflessione che attiene la democrazia. Si parlava del sistema Milano. Ecco diciamo che su questo vi sono diverse considerazioni da fare che accenno solamente. Rimane il giudizio politico di quegli stipendi a Nel mirino, oltre alla nomina di super dirigenti, la scelta del sindaco di affidare proficue consulenze a professionisti esterni. All'origine dell'inchiesta giudiziaria un esposto dell'opposizione in cui si legge che l'assunzione di super consulenti scelti all'esterno dell'amministrazione grava sul bilancio comunale del con una spesa di 40 milioni e mila euro: Al Teatro Arcimboldi, costato ai contribuenti decine di milioni di euro, ora si fa Zelig.

Bellissimo, sapete di quale rete fa parte. Ho fatto solo due esempi. Ma le persone che lavorano nello spettacolo credo potrebbero aggiungerne.

Non sempre, ma spesso e volentieri. Gli Stabili pubblici e privati restano complessivamente un inespugnabile fortino della conservazione. Sarebbe davvero ora che i regolamenti venissero applicati alla lettera, anche nelle dichiarazioni di intenti. Le leggiamo dovunque da decenni e sono metodicamente disattese nei fatti. La politica, almeno in ambito culturale, non deve limitarsi ad amministrare il presente, deve chiedersi come sarebbe giusto fosse il futuro ed operare di conseguenza.

Ci siamo davvero abituati a lavorare in condizioni di emergenza quotidiana. Grazie al mio particolare percorso formativo e professionale ho avuto la fortuna di vivere fino a poco tempo fa un doppio ruolo: Tuttavia anche questa prospettiva ha come risultato quello di aumentare vertiginosamente il numero di soggetti che si troveranno costretti ad operare in totale concorrenza sempre nello stesso asfittico mercato!

Ecco, credo che ora i nuovi operatori culturali debbano porsi in maniera urgente e prioritaria rispetto al passato anche la questione del COME si lavora dietro le quinte. I problemi da risolvere sono per tutti essenzialmente due: Ecco in sintesi alcune delle proposte: Ecco i temi affrontati in dibattito: Una visione archeologica sconosciuta a molti.

Lo spazio stabile produce e moltiplica il tempo: Uno spazio come Strike non era solo cemento e cubatura, era un polo di attraversamenti. Questo ha avuto un effetto immediato: Una sorta di residenza. Non un monitoraggio fatto da tecnici ma da artisti, un cerca persone senza la pretesa di fare del territorio un oggetto di studio, ma con il chiaro intento di sapere chi fossero e quanti fossero i gruppi e quali i contenuti del loro teatro. ZTL zone teatrali libere, la rete di spazi romani che avevamo contribuito a creare, ne ha condiviso il percorso, forte della consapevolezza di aver dato vita, nel tempo, ad una dinamica di riconoscimento tra spazi e artisti della scena contemporanea.

La scena fragile, in uno scenario amministrativo e politico che si esprime solo a colpi di bando e che accentra poteri e risorse, rischia di essere messa a dura prova di sopravvivenza, materiale e artistica. Attraverso la continuativa connessione con gli spazi indipendenti e gli operatori del territorio romano e nazionale, Teatri di Vetro si propone anche luogo di debutto di nuove produzioni artistiche e polo di promozione della scena contemporanea.

Per realizzare questo secondo laboratorio maggiormente professionale,sono stati chiamati in Italia 6 tra i 30 partecipanti al laboratorio realizzato in Senegal, dei quali 4 attori ed altri con ruoli tecnici ed organizzativi. Alcuni momenti significativi dello stage sono stati documentati con un video realizzato e anche montato da un giovane senegalese e con il coordinamento di un operatore professionista.

Finiranno entrambi in prigione a rivivere e a raccontare la propria esperienza. Con un bella invenzione drammaturgica i due fratelli sono costretti a inscenare il proprio psicodramma davanti a un pubblico di spettatori detenuti proprio come i griot i cantastorie africani. Nuovi linguaggi del centro: Adesso hai tutti gli strumenti per articolare il tuo progetto.

Per lo sviluppo del progetto selezionato verranno assegnati 2. I progetti saranno selezionati dai responsabili della Casa di Cultura dopo attenta valutazione avvalendosi dei seguenti criteri: I moduli fissi sono la tribuna e il palco.

La disposizione delle sedute modificate assecondando gli assetti di sala. Responsabili della casa di cultura: La rassegna intende valorizzare giovani gruppi orientati alla ricerca e alla sperimentazione di linguaggi nuovi, propri e personali.

Le proposte dovranno soddisfare i seguenti requisiti: Chi intende partecipare deve inviare entro e non oltre il 15 Ottobre tutta la documentazione possibile sono accettati tutti i tipi di supporti inerente il progetto con cui si intende partecipare alla selezione a: Gli spazi di rappresentazione.

Adriano Gallina ha sottolineato, nel suo intervento alle Buone Pratiche, che siamo di fronte ad un sistema dove la selezione avviene prima della visione.

Lavoriamo sul coinvolgimento di un pubblico giovanile, che va dai ragazzi delle scuole medie superiori, agli universitari, ad un pubblico generico con il quale cerchiamo di attivare spazi di dialogo. Importanza di accesso alla formazione, ma anche rischio di un eccesso di formazione.

Seminario che riprenderemo a febbraio del prossimo anno. Giorgio Agamben, un fisico da individuare. Altri corsi sono stati organizzati per le altre discipline. Massimo Barzagli artista visivo e Luisa Cortesi danzatrice hanno condotto un laboratorio di una settimana che ha prodotto una performance conclusiva dove i partecipanti erano coinvolti in uno gioco di spazi e di percezione visiva.

Pensiamo ad Officina Giovani come ad una struttura in grado di offrire una risposta alle esigenze delle giovani compagnie di spazi di lavoro. Come uno spazio dove poter sperimentare e confrontare linguaggi diversi.

I progetti di residenza saranno definiti nel corse dei prossimi mesi. Giovane critica e nuovi media. La produzione artistica si supporta di un apparato critico in grado di leggerla, interpretarla, diffonderla. La produzione artistica del mondo giovanile, gli intrecci frequenti con nuove tecnologie, con nuovi ritmi e assonanze, spesso sfugge a chiavi di lettura consolidate.

Un percorso sicuramente lungo che Officina Giovani sta sperimentando attraverso un progetto rivolto a giovani giornalisti, seguiti nel loro percorso da quattro tutor uno per ogni disciplina: Altre associazioni si sono costituite o si stanno costituendo, formate da giovani che vogliono sperimentare una professione in ambito organizzativo. Anche se nello spettacolo siamo assai lontani da drammatiche quelle condizioni, forse sarebbe ora che anche in questo settore il problema venisse affrontato seriamente.

Bisogna approfondire questo punto, e forse elaborare qualche proposta che tocchi in concreto gli strumenti e le politiche che interagiscono direttamente o indirettamente con la questione del lavoro. Credo che ci sia una sostanziale ragione per cui i sindacati non hanno chiesto e ottenuto niente in questi anni se non irrisori adeguamenti salariali dei minimi: Il quarto ed il quinto periodo del comma 8 dell'articolo 3 del decreto-legge 25 marzo , n.

Allo scopo di sostenere le iniziative di intervento finanziate ai sensi della legge 7 marzo , n. Al fine di proseguire la realizzazione di interventi finanziati ai sensi dei commi 3 e 4 dell'articolo 11 della medesima legge 7 marzo , n.

Disposizioni in materia di fondazioni lirico-sinfoniche 1. Al decreto legislativo 29 giugno , n. Ai sensi dell'articolo 1, comma , della legge 23 dicembre , n. Possono essere effettuate assunzioni a tempo indeterminato di personale artistico, tecnico ed amministrativo per i posti specificatamente vacanti nell'organico funzionale approvato, esclusivamente al fine di sopperire a comprovate esigenze produttive, previa autorizzazione del Ministero vigilante.

Disposizioni in materia di istituzioni culturali 1. A decorrere dalla medesima data, alle istituzioni culturali di cui alla legge 17 ottobre , n.

Per l'anno la spesa autorizzata dagli articoli 7 e 8 della legge 17 ottobre , n. Sono legittimati a richiedere a titolo gratuito la concessione, ovvero la locazione, dei beni immobili di cui all'articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 settembre , n. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano ai contratti in corso, ovvero alle utilizzazioni in corso, alla data di entrata in vigore del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.

All'onere derivante dal presente articolo, pari a complessivi euro 3,5 milioni per l'anno e ad euro Restauro archeologico di teatri 1.

Oggi quei valori e quelle aspirazioni, si ritrovano, aggiornate nei tempi e nei linguaggi, nella costruzione di un associazionismo di promozione sociale, che trova radicamento in tutto il territorio italiano. A Milano si parla di circa circoli e di Per quello che riguarda il rapporto di Arci Milano con gli spazi culturali, assistiamo dal circa ad una costante crescita di questi luoghi, spesso aperti da cittadini ed artisti, con l'intento di promuovere cultura e aggregazione, al di fuori delle logiche commerciali, in un'ottica di apertura di nuovi spazi sociali.

Il comitato di Milano, proprio per aiutare nella promozione questi circoli, ha proposto ed ottenuto un finanziamento da Fondazione Cariplo, per un progetto "Via Libera", che aveva come obiettivo la circuitazione di produzioni artistiche, tra cui anche alcuni spettacoli teatrali, nei circoli arci di Lombardia. Mi chiamo Barbara Toma, sono una coreografa e vivo a Milano.

Sono tornata a vivere in Italia solo dodici anni dopo. Una lotta alla sopravvivenza. Si tratta di un problema culturale, prima di tutto. Il nostro paese non ha una consapevolezza di cosa significhi danza contemporanea, e quindi non ne conosce le esigenze, non la promuove, non la programma, non la produce, non incentiva i giovani talenti, non la rispetta, non la interpella. Tante sarebbero le buone pratiche per migliorare la situazione della danza e delle arti performative contemporanee in Italia e a Milano.

Evito di addentrarmi in quelle che potrebbero essere delle buone pratiche per gli altri e parto da me. Le mie buone pratiche. Appunti di sopravvivenza Decalogo di consigli a un giovane coreografo in Italia alcuni possono sembrare poco dignitosi.

Apriti comunque subito una tua associazione e cerca di lavorare sempre con quella almeno che non ti sia esplicitamente richiesto altro. Non permettere a nessuno di non metterti in grado di presentare il tuo lavoro al meglio! Cerca quindi di inventarti uno scandalo per pubblicizzare il tuo debutto! Ricorda che i tuoi insuccessi, nel nostro paese, non hanno nulla a che fare con tuoi demeriti.

NON ti montare la testa. Ricorda che i tuoi successi, in questo paese, non hanno nulla a che fare con i tuoi meriti! Come danzatrice ha lavorato in diversi progetti in Olanda, Germania ed Austria. Ha portato i suoi lavori a: Tra le sue creazioni: Dal fa parte dello staff insegnanti dello ials di Roma. Dal insegna regolarmente a professionisti e non tra Roma, Milano ed Amsterdam.

Eravamo diventati "grandi", ma eravamo rimasti corsari? Ci siamo posti, in questi anni novanta, una domanda essenziale. Ce la siamo posta a livello teorico e nel contesto del nostro lavoro. Uno stabile che corre, alla lettera! Uno stabile in movimento! Non un carrozzone fermo, impantanato, lottizzato come ce ne sono tanti. Ma una casa del teatro: Fuori dalle leggi mortali della noia, del teatro come museo di cere, del potere ai mestieranti. Ogni crescita ne ha. E' un rischio che abbiamo voluto affrontare: La casa del teatro a Ravenna sono due: Questi risultati si sono poi integrati al lavoro fatto al Teatro Rasi, fucina del nuovo, luogo di invenzione e di ricerca, cantiere in cui non abbiamo pensato in termini di pubblico ma in termini di spettatori critici, lucidi, consapevoli, autori.

Le facce dei trecento adolescenti che a Ravenna partecipano ai laboratori nelle scuole medie superiori: Io amo tutto questo, credo che contenga un segreto essenziale del teatro. Sto parlando, dall'inizio, di corse e corsari. Quando dico corsaro non intendo il polemista in senso pasoliniano: Intendo l'essere davvero di corsa.

Provo a spiegarmi meglio. Insieme al Kismet Opera di Bari realizzamo, tempo fa, un progetto a due voci dal titolo: Il titolo non inganni; non era un progetto su Pasolini. Era un'altra cosa, Silenzi Corsari: E' visibile solo nelle antologie scolastiche? E noi, che spendiamo la vita sul palcoscenico, non siamo anche noi parte di questa razza in estinzione?

I media si nutrono di scandali: Per apparire, quindi essere, devi gridare, scalciare, sgomitare: Nelle orecchie di chi? E il teatro, la barchetta di legno su cui poggiamo i piedi, ha ancora voce in capitolo? Domande enormi, politttttttiche, per le quali avevamo e abbiamo solo mezze risposte, insufficienti. Una convinzione ci sorreggeva e ci sorregge: Se sentirai le voci in mezzo al Grande Rumore mica quelle dei santi: In Ravenna Teatro convivono le differenze: Compreso il direttore artistico!

Casa in relazione ad altre case. Ma sono anche altre, le case del teatro a cui ci sentiamo vicini: Una geografia di luoghi differenti, accomunati dalla passione viscerale per il teatro, la malattia di chi continua a vedere nel rituale della scena qualche cosa di necessario, appunto, come le viscere. Eugenio Barba ha definito questa malattia con parole limpide, e con tali parole mi piace concludere qui il mio intervento.

Il teatro ci appare come le vestigia di un'epoca. Che cosa vuol dire "rituale vuoto"? Credo che alla base del nostro tentativo ci sia stata una fiducia reciproca che liberava il campo dalla paura di scomparire con una propria fisionomia per ognuna delle strutture storiche di partenza. Alcuni obiettivi e punti di lavoro scaturiti dai primi quattro anni di esperienza: Il "tutoraggio" era una sorta di appoggio istituzionale, da parte di un Teatro Stabile ad una giovane compagnia autonoma, che serviva come garanzia per il riconoscimento ministeriale della compagnia stessa.

Il Teatro Stabile di Genova ha inoltre aiutato il Progetto u. Altre forme di collaborazione tra Progetto u. Una semplicissima constatazione e un'idea altrettanto semplice stanno alla base di questo progetto. Mettere a disposizione degli artisti questa ricchezza. Un bel giro in alcuni di essi in genere almeno sei recite. Poi un bel teatro in cui poter svolgere con calma l'ultimo periodo di prove 10 o 15 giorni , felici di poter condividere con il calore discreto della gente e la bellezza dei luoghi la particolare concentrazione che accompagna il momento del debutto.

Gilberto Santini consulente artistico Amat. Si tratta di un sistema aperto di rappresentazione che, come un organismo, si trasforma nel tempo e nel giro geografico che compie. Da qualche tempo ci presentiamo come bottega d'arte, e abbiamo sviluppato un'antica idea fondante del gruppo, quella di essere un'unione di artisti diversi, e non la macchina produttiva e organizzativa di una compagnia teatrale.

E' un percorso che passa attraverso dei rischi: Bottega d'arte significa che le persone possono stare 10 mesi senza stipendio senza abbandonare la nave. Da anni ragioniamo sulla nascita di un consorzio artistico. Per ora lo abbiamo fatto a modo nostro fuor di legge in due direzioni: I risultati si vedono, i progetti si inanellano l'uno nell'altro, chi sta creando viene tutelato dagli altri, e a sua volta protegge ed integra nel momento giusto il loro lavoro.

Ci contiamo, per i prossimi anni. Evidenziata una rosa di possibili candidati si inizia una fase di colloqui individuali per far emergere motivazioni e aspettative dei giovani registi al fine di selezionare i candidati idonei al progetto work in progress. Il Premio, che nel giunge alla sua nona edizione, si rivolge ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti che abbiano intrapreso un nuovo percorso di ricerca.

Articolato in varie fasi, che corrispondono ad altrettanti momenti di incontro, scambio e confronto fra organizzatori e partecipanti, il Premio seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena. Nelle prime edizioni il Premio ha rappresentato soprattutto uno stimolo e un incentivo. Per quantificare qualche dato: Se poi si considera che ogni progetto raccoglieva mediamente 3 o 4 artisti, va aggiunto che dai 3 ai 4.

Scenario lavora nel territorio che precede la formalizzazione della ricerca: Nei mesi successivi al Premio le Commissioni zonali hanno l'impegno di accompagnare i 4 progetti vincitori fino alla realizzazione dello spettacolo compiuto. La Giuria assegna 1 premio al miglior progetto, e 3 segnalazioni speciali. Per quanto riguarda la nona edizione appena bandita , si prevede di attribuire un premio di 8. Il progetto premiato e i 3 segnalati costituiscono la Generazione Scenario.

Nel suo quinto anno di pubblicazioni la rivista Tuttoteatro. Anzi, va protetto e sostenuto. Del resto, questo avviene anche da noi, in Occidente, quando il melodramma o il balletto fanno scelte analoghe in particolari occasioni. Ho l'impressione che gli attori teatrali stiano lentamente scomparendo soffocati dallo spettacolo. Se invece di cinque spettacoli a Torino tu ne facessi solo quattro? Se i mezzi destinati al quinto progetto li mettessi a disposizione di altri?

Non altri qualsiasi, ovviamente, ma persone e progetti scelti da te, sulla stessa linea di pensiero e di lavoro, che ti accompagnino in questa nuova avventura. I pochi mezzi a disposizione il teatro italiano tende insieme a disperderli in mille rivoli e a concentrarli su pochi che se lo meritino o meno.

I festival hanno budget risicatissimi, oppure rincorrono eventi. E se queste sono le tendenze di sempre, aggiungi che la deriva politica culturale del nostro paese ha chiuso e sta chiudendo ulteriori spazi. I tempi per mettere a fuoco e valutare i progetti ci sarebbero e i progetti interessanti, ne siamo certi, non mancherebbero. E siamo convinti che il tuo impegno nella scelta degli artisti e dei lavori costituirebbe una garanzia per i partner Enti locali, comitato olimpico, teatro stabile , incuriosirebbe stampa e pubblico, sarebbe apprezzata a livello sia locale sia internazionale.

Autore del progetto, direzione artistica e coordinamento: Federico Toni Ente promotore capofila: Fanno parte del Circuito Teatri Possibili: Tra le principali voci di spesa del Circuito: Grazie alle convenzioni con cinema, teatri e librerie, gli utenti del circuito godono di sconti e privilegi in tutti i principali teatri, in alcuni cinema e in molte librerie.

Un circuito culturale che favorisca lo scambio e la partecipazione. Attualmente gli utenti che ricevono le nostre newsletter sono Stiamo lavorando, o meglio, stiamo cercando di ri costruire un nuovo medio mercato nel sistema teatrale italiano.

Le motivazioni di questo impegno sono molteplici ed in larga parte condivise non solo tra coloro che si occupano di distribuzione. In estrema sintesi due tra i tanti sono i problemi da affrontare: Non entro nel merito di una crescita dei cachet che alcuni giustificano ampiamente e altri giudicano totalmente arbitraria.

Raimondo Arcolai Direttore Amat. Museo contadino e utilizzo da parte di associazioni territoriali a carattere amatoriale. Da qui il titolo del progetto: La comunicazione tra operatori in fase di programmazione. Ad un possibile circuito alternativo? Allo stesso modo ha sviluppato una serie di interventi mirati a sostenere con differenti forme produttive, progetti e spettacoli che nascono e si evidenziano in particolare nel territorio toscano.

Nel settembre , un gruppo composto anche da critici e autori come Massimo Marino, Armando Punzo, Andrea Nanni ha incontrato e selezionato, in una settimana di lavoro, oltre settanta gruppi formali e informali del territorio toscano. Campus per giovani attori,scrittori e registi. La seconda fase produttiva sempre al Fabbricone nel febbraio Il mestiere del teatro In collaborazione con i gruppi teatrali del territorio pratese Il teatro metastasio ritiene importante svolgere un ruolo di formazione e di attrazione culturale anche per i tutti gli appassionati e per i gruppi teatrali non definiti propriamente professionisti, aprendo il teatro a progetti di attenzione e approfondimento del mestiere teatrale.

Il Rapporto viene presentato alla stampa, inviato agli amministratori dei Comuni e della Provincia Autonoma di Trento e, in sintesi, pubblicato sul mensile del Centro che viene stampato in copie ed inviato agli abbonati e alle Istituzioni culturali del Trentino. CANGO guarda alla durata dilatata delle presenze artistiche. CANGO vuole creare un forte legame con i percorsi artistici contemporanei e identificarsi come luogo di produzione, formazione, visione e incontro.

Nella Convenzione sono distinti gli oneri: I materiali utilizzati per lo studio e la progettazione delle opere saranno custoditi in un archivio permanente aperto alla consultazione. Gli artisti coinvolgeranno i bambini nel processo creativo ponendoli in relazione con i linguaggi contemporanei attraverso laboratori, visioni e installazioni. Quindi non si pensa ad un accumulo e una stratificazione contaminante di stili e tecniche quanto un riconoscimento olistico tra gli ambiti.

CANGO vuole rappresentare uno slargo aperto in maniera continua. I laboratori artigiani ospiteranno artisti, danzatori, musicisti e altro. Luoghi riconosciuti e sconosciuti: Un paesaggio, naturale e artificiale allo stesso tempo, necessario per creare le condizioni per proteggere un sogno: Si cresce sognando, si sogna per crescere, ma ciascuno di noi cresce solo se sognato.

Diamo il meglio di noi se siamo nei sogni di qualcuno. Due case foresteria che possono ospitare ventidue persone. Un nuovo teatro, il teatro dimora costruito in mezzo al parco e aperto il 29 maggio Per maggiori informazioni sulla nostra "piccola" storia e sui programmi annuali fin qui realizzati, rimandiamo al sito www. Omnibus, satiro, il 6 novembre, secondo il calendario patafisico, alle Pratiche Buone.

In effetti nel progetto Bonawentura di tofaniana memoria un pizzico di follia c'era: O ancora MielaNext , un laboratorio video-sonoro e un punto di incontro tra persone, progetti, idee: Prende allora forma l'idea di una cooperativa di soci che si autotassino: Tra i soci non mancano nomi importanti come quello del regista Franco Giraldi, del critico Tullio Kezich, ma anche di Alberto Farassino, docente universitario. Nella primavera del la Compagnia Portuale cede questo spazio in comodato alla cooperativa fino al 31 dicembre I lavori di riadattamento, cominciano immediatamente: Il marchio del teatro, fresco e vitale ancora dopo dodici anni, lo disegna Gianfranco Pagliaro.

Le scelte della Coop. In questo modo sin dagli esordi il Teatro Miela diventa un "caso" nazionale per l'iniziativa ed i suoi contenuti culturali, tanto che viene riconosciuta come ente teatrale di interesse regionale. Post Scriptum doloroso Dopo la scadenza del comodato, la Compagnia dei Lavoratori Portuali, proprietaria dello stabile dove si trova il Teatro Miela, ha deciso di vendere lo stabile alla Provincia di Trieste.

Un problema da risolvere personalmente, con il sostegno dei privati. Dieci invocazioni propongono altrettanti simboli di Maria: Le dieci invocazioni non esauriscono, ovviamente, la gamma dei simboli mariani biblico-patristici: La sezione veterotestamentaria si chiude con tre invocazioni che traggono ispirazione dal libro di Giuditta: Dalla fede procede il culto; dalla vera dottrina la genuina pietà.

La Litania riflette nella sua articolazione la struttura del capitolo VIII che, a sua volta, segue la trama della storia della salvezza: Seguono tre invocazioni che mettono in luce i rapporti di Maria — figlia, madre, tempio — con le Persone della santa Trinità; anche in questo tratto la Litania riflette il movimento del testo conciliare il quale, dopo aver ribadito che Maria è riconosciuta e onorata come vera Madre di Dio n.

La supplica litanica termina implorando il soccorso della Vergine che, assunta alla gloria celeste, non ha deposto la sua missione materna e che, allo sguardo implorante dei fedeli, appare quale segno di consolazione e pegno della gloria futura.

Il formulario Litanie a santa Maria, figlia del nostro popolo deriva in parte da una supplica litanica composta in Francia negli anni immediatamente seguenti il Concilio Vaticano II e ne riproduce la struttura. La struttura della Litania è rigorosamente ternaria. Le ventisette invocazioni sono disposte in nove gruppi di tre ciascuno, costituiti secondo un criterio di affinità tematica. La risposta è pure triplice: Il linguaggio della Litania è ora biblico, ora conciliare, ora tradizionale.

Ma per lo più è un linguaggio semplice, non lontano dal parlare quotidiano. Il suo rito, che oggi conosciamo meglio in seguito alla scoperta di numerosi sermoni del vescovo s.

Ma molto prima di questi fatti e del trasferimento della sede del Patriarcato da Aquileia a Venezia, era stato composto nel territo—rio Aquileiese un tipo di litania mariana. Nelle Litanie di Aquileia le invocazioni si susseguono senza un ordine rigoroso, difetto che si accentua via via che il formulario si arricchisce di nuove invocazioni: Caratteristiche delle invocazioni sono: La scelta è stata anche guidata da un criterio di rispondenza delle invocazioni a due temi che sembrano dominare nelle litanie aquileiesi; il tema della luce e quello della gioia.

Pochi anni dopo, nel , i frati Servi di Maria già prestavano il loro servizio a Monte Berico. Tuttavia il nucleo più antico delle Litanie risalirebbe al primo ventennio di vita del santuario, cioè agli anni Nella Litania prevalgono i motivi di supplica su quelli di lode.

Nonostante la mancanza di un rigoroso ordine logico, la supplica litanica si snoda con movimento armonioso. Rinfrancato nel cuore, eleva la sua supplica umile e devota, chiede aiuto a Maria, le presenta la sua sofferenza e la sua piccolezza nella fiducia di essere esaudito. Maria sia sempre nella tua bocca e nel tuo cuore: Seguono tre serie di invocazioni: Le serie sono intercalate da una invocazione isolata rispettivamente: La Litania termina con la stessa invocazione con cui era iniziata: Caratteristica di questo formulario è la risposta diversa per ognuna delle tre serie di invocazioni: Il linguaggio della Litania è semplice; il tono, affettuoso e familiare; di immediata comprensione il contenuto delle invocazioni, le cui fonti, di volta in volta bibliche patristiche liturgiche, sono facilmente reperibili.

In esso figura un elemento veramente innovatore: La prima terzina è desunta direttamente dalle Litanie dei Santi: La Litania ha carattere tematico. Il tono della Litania, che pure è intessuta di epiteti ed attributi designanti regalità e somma eccellenza, non è trionfalistico, ma caldo, compiaciuto, affettuoso.

Nella trama delle invocazioni si percepisce la voce commossa e fiera dei figli che esaltano la Madre, e sanno che la sua grandezza non la allontana da loro. Questo formulario troverà opportuna applicazione nei giorni che celebrano la regalità di Maria: Suppliche Litaniche a Santa Maria. Regina delle tue Serve. Antiche litanie alla Vergine di Monte Berico. Santa Maria di Monte Berico. Vicenza, Convento dei Servi di Monte Berico, , pp.

Ancien siège épiscopal supprimé en Halab Syrie Chef-lieu de la province du même nom à km au nord-est de Beyrouth. Ancien siège épiscopal, transféré à Grasse en et supprimé en La ville antique a pratiquement disparu. Ancienne préfecture du prétoire des Gaules. Astorga Espagne León — ville chef-lieu de la région Maragatería à km au nord-ouest de Madrid. Avila Espagne Castille-et-León — Capitale de la province de même nom à 88 km au nord-ouest de Madrid. Canterbury sud-est de Londres.

Gafsa Tunisie Gafsa — Chef-lieu de la province de même nom à au sud-ouest de Tunis. Actuellement Parc Palestine National israélien. Césarée de Turquie Anatolie centrale — Préfecture de la province de même nom. Blangy-sur- Ternoise en Champagne Eglise orthodoxe des Gaules épiscopal.

Depuis , cette commune est rattachée à Ville-sous-la-Ferté. Clairvaux est essentiellement connue pour la célèbre abbaye fondée par saint Bernard. Abrite la célèbre abbaye fondée par saint Bernon en Koblenz nord-est de Metz. Köln Allemagne Rhénanie du Nord-Wesphalie — 4 épiscopal. La ville principale de ce district est Saint-Bertrand-de-Comminges, à 95 km au sud-ouest de Toulouse. Konstanz Siège épiscopal depuis Espagne Andalousie — Chef-lieu de la province de même nom, sur la Guadalquivir à km au Cordoba sud de Madrid.

Siège Eglise orthodoxe des Gaules Dunwich act. Ipswich Grande- Suffolk — ancienne ville du comté de Suffolk, à km au nord-est de Londres. Ancien Bretagne siège épiscopal. Einsiedeln Suisse Schwyz — Ville la plus peuplée du canton, à 30 km au sud-est de Zurich. Emèse Syrie Ville de Syrie, à km au nord-est de Beyrouth. Abrite une célèbre abbaye fondée par sainte Fare en Abbaye fondée par saint Muran.

Fiesole Italie Toscane — Ville de la province de Florence à 5 km au nord-est de cette ville. Eglise abbatiale du XIIème siècle. Ancien siège épiscopal transféré à Munich en Saint Jacques de Compostelle en est le chef-lieu. Cette antique cité est déjà mentionnée dans les textes égyptiens en avant notre ère.

Annaba Algérie Ville épiscopale de saint Augustin, se trouve dans la baie de Bône arb. Importantes ruines de la ville antique. Siège épiscopal entre et Pamukkale Chapelles actuel est Maidstone. Saint Phal Tazoult act. Eskihisar Eglise orthodoxe des Gaules épiscopal entre et Ancien siège épiscopal, supprimé en Lindisfarne Angleterre Northumberland — île située en Angleterre, sur la côte de la Northumbrie. Lodi Italie Lombardie — Chef lieu de la province de même nom, à 30 km au sud-est de Milan et km au nord ouest de Rome.

Lorsch Allemagne Hesse — Ville du district de Darmstadt, à 40 km au sud-est de Mayence et km au nord-est de Metz, abrite la célèbre abbaye fondée en par les moines de Gorze. Mariana France Corse — cité romaine dans la province romaine de Corse.

Mariana a été une colonie romaine de premier plan fondée en Corse par Marius en 93 av. Le siège épiscopal situé à Saint Jean—de- Maurienne a été supprimé en Son Abbaye fut fondée au 6 Avit. République de Moldavie et la Roumanie. Mons Belgique Région wallonne — Chef-lieu de la province du Hainaut, à 50 km au sud-ouest de Bruxelles. Namur Belgique Région wallonne — Chef-lieu de la province de même nom et de la Région wallonne, à 55 km au sud-est de Bruxelles.

Nusaybin Turquie Actuellement petite ville à la frontière turco-syrienne , à km aunord-est de Beyrouth. Abrite le célèbre monastère double fondé par saint Amand en Nola Italie Campanie — Ville de la Province de Naples, à 25 km au nord-est de cette ville et à km au sud-est de Rome. Abrite le tombeau de saint Paulin. Ohrid Macédoine Ville du sud-ouest de la République de Macédoine, située en bordure du lac du même nom, à km au sud de Belgrade.

Oloron-Sainte-Marie Optino Orcades angl. Cet archipel compte 67 îles légèrement vallonnées, dont 16 seulement sont habitées. Islands Brittaniques Origny act. Orléans France Centre — Préfecture du Loiret. Italie Ombrie — chef-lieu de la province de même nom et capitale de la Région, à km au nord de Rome. Sa ville principale est actuellement Ankara Ancyre.

Il se fit ensuite Pampelune esp. Elle abrite le célébrissime monastère de la Trinité-Saint-Serge. Reichenau Allemagne Bade-Wurtemberg — Reichenau est une île du lac de Constance située entre cette ville et les chutes du Rhin.

Elle abrite une célèbre abbaye fondée en par Saint Pirmin. Siège épiscopal Remiremont France Lorraine — Ville du département des Vosges, bâtie autour du monastère fondé par saint Romaric en , à km au sud de Metz. Sergeï Possad Ratisbonne all.

Actuellement porte le nom de diocèse de Moray, Ross et Caithness Eglise épiscopale écossaise. Ruspe Tunisie Ancienne ville de Byzacène, siège épiscopal de saint Fulgence, à km au su-est de Tunis. Abritait autrefois Fossés une abbaye colombanienne fondée en par le roi Clovis II.

Salzbourg Autriche Salzbourg — Chef-lieu de la province de même nom, à la frontière austro-allemande, à km au sud-est de Munich. Saragosse Espagne Aragon — Chef-lieu de la province de même nom, à km au nord-est de Madrid.

Scété Egypte Le site des monastères de Scété et de Nitrie, se trouve à km au nord-ouest du Caire. Les monastères sont toujours en fonction. As Sabbah Saint-Brieuc br. Stavropol Russie Kraï de Stavropol — Chef-lieu de la province de même nom, situé à 1 km au sud de Moscou, au pied des montagnes du Caucase.

Tambov Russie Oblast de Tambov — Chef-lieu de la province de même nom, situé à km au sud-est de Moscou. Tarentaise France Vallée intra-alpine de. Tarragone Espagne Catalogne — Chef-lieu de la province de même nom, à 80 km au sud-ouest de Barcelone. Elle est principalement connue être la ville natale de saint Augustin.

Tell el Egypte cette ville antique se situe dans le delta du Nil à km au nord du Caire. Abrite une abbaye fondée en par saint Magnéric, évêque de Trêves. Timisoara Roumanie Banat — chef-lieu de la région, à km au nord-ouest de Bucarest. Tournai Belgique Région wallonne — Ville de la province de Hainaut, à 70 km au sud-ouest de Bruxelles. Tricastin France Le Tricastin est une région naturelle et historique de la vallée du Rhône comprise entre le sud-ouest de la Drôme et le nord-ouest du Vaucluse.

Patrie de saint Jean de Gorze Jean de Vandières. Saint- Angleterre Hertfordshire — Verulamium était la troisième plus grande ville britto-romaine de la province romaine de Bretagne.

video mature francaise dominatrice rennes Cosa dimostra questa nostra ricerca? Le radici di questo metissage sono sempre le solite: Un dato, anche a nostro avviso, piuttosto significativo e abbastanza dirimente. D'altra parte Mimma Gallina evidenzia due problemi: Il giorno scelto era carico di significato: Gli spazi di rappresentazione. In particolare, del teatro e della danza.

Allora ritorno a teatro e dico "io sono qui". I Polacchi avevano debuttato e la mia vita si rispecchiava completamente all'interno del Teatro delle Albe. Entriamo a far parte della bottega del Teatro delle Albe, ci siamo mischiati e confrontati con tutti, e a poco a poco abbiamo appreso: Poi mi capita di tornare all'ITI per fare da guida al laboratorio della Non-scuola: Anche in questo caso tento di riprendere le sue parole, chiedendo scusa per eventuali e probabili inesattezze.

Non ero molto bravo, ma avrei potuto ugualmente fare l'attore, il regista, ma poi ho scelto un'altra strada. A teatro non si riflette il mondo, ma si crea mondo, anzi addirittura ha ragione Leo De Berardinis quando dice che la vita imita il teatro.

Io penso davvero che il teatro sia il dono degli dei, che l'esperienza del teatro sia una rinascita. E questo vale anche per gli organizzatori. Bisogna guardare all'origine familistica del lavoro teatrale, alla sistemazione famigliare dei ruoli e alle variabili professionali che si costruivano intorno alla variabile centrale dell'attore. Non dobbiamo sottomere l'idea dell'organizzazione alla pratica del possibile, il possibile deve essere un valore fondamentale ma come infinitudine.

Secondo Meldolesi, all'epoca dei grandi attori, si salta sempre una generazione nell'affermazione degli attori: Da quel momento saranno avviati progetti di residenze brevi, di qualche mese, per avere l'occasione di incontrarsi con il mondo artistico giovanile che gravita intorno a Officina. Frequentando gli studenti Bettarini ha osservato che spesso alle conoscenze di marketing e fund raising non corrispondo altrettante nozioni sul sistema teatrale, percepito come un magma.

Per ora i corsi di formazione riguardano l'organizzazione e l'orientamento. Nelle cinque Buone Pratiche cfr. Si presentano le Buone Pratiche: Bisogna superare un sistema pensato il sistema in termini di generi, e operare una rivoluzione copernicana dell'ideologia sulla base di cui vengo attribuiti i finanziamenti ragionando in termini di fasce orizzontali create sulla base della dimensione degli enti.

Le risorse che impiegano sono enormi. MASSIMO LUCONI spiega un percorso di scambio con giovani senegalesi - profondamente radicati nella tradizione artistica, culturale, familiare africana, ma anche estremamente aperti e ambiziosi - iniziato vent'anni fa senza intenti buonisti e volontaristi crf. Se pure si sono sviluppate una serie di strutture per il teatro e la danza, sono governative e spesso di regimi totalitari. Questi artisti stanno cercando forme di creazione contemporanea ma non strettamente legate alla tradizione occidentale, interrogandosi sul senso del fare arte performativa e sul valore dell'incontro e della trasmissione.

Breviario per il giovane emergente La giornata si chiude con l'ironico intervento della coreografa Barbara Toma , che presenta due liste di Buone Pratiche, una rivolta a se stessa e una a un ideale giovane coreografo.

Un tema fondamentale, che tuttavia si colloca - potremmo dire - ad un livello preliminare della vita di una compagnia, quello della nascita. Un aneddoto che mi pare significativo: E vengo alla mia metafora biologica.

Situazioni analoghe si registrano nella musica e nella danza. Legislazione dello Spettacolo, Economia della cultura, Politiche culturali, Gestione economica e amministrativa, Organizzazione dello Spettacolo, Gestione delle risorse umane, Strategie aziendali, Project management, MKT e comunicazione, Nuove tecnologie applicate, Service management, Sviluppo del territorio, oltre alle competenze culturali specifiche.

Si rileva una discrasia: La costruzione di sistemi ad hoc che consentano di coniugare domanda e offerta professionale, di porre in relazione interventi con incidenza e rilevanza regionale con progetti nazionali, secondo strategie a medio e lungo termine. Infine la questione delle qualifiche professionali. Lo Spettacolo, rientra viceversa nella legislazione concorrente Stato-Regioni, con tutto quanto ne consegue.

Ma i tempi per la sua messa a punto di un sistema condiviso in Italia e in Europa saranno ineluttabilmente ancora lunghi. Il titolo di questo incontro parla di emergenze. Basta salire su un mezzo pubblico per assistere a scene incredibili: A Milano si sta cancellando ogni e qualsiasi luogo o segno che abbia rappresentato qualcosa di alternativo al pensiero dominante.

Non solo politicamente, ma culturalmente. Potrei parlare per ore di quanto abbiamo perso in coscienza e conoscenza. Allora per fare tutto questo abbiamo bisogno, tanto, anche del teatro.

Milano ha bisogno del teatro per non dimenticare se stessa. Questo paese ha bisogno di recuperare il senso della democrazia, quello vero e profondo che ci hanno consegnato dopo averla perduta con il fascismo. Non celebrazioni, ma senso quotidiano. Concludo con una riflessione che attiene la democrazia. Si parlava del sistema Milano. Ecco diciamo che su questo vi sono diverse considerazioni da fare che accenno solamente.

Rimane il giudizio politico di quegli stipendi a Nel mirino, oltre alla nomina di super dirigenti, la scelta del sindaco di affidare proficue consulenze a professionisti esterni. All'origine dell'inchiesta giudiziaria un esposto dell'opposizione in cui si legge che l'assunzione di super consulenti scelti all'esterno dell'amministrazione grava sul bilancio comunale del con una spesa di 40 milioni e mila euro: Al Teatro Arcimboldi, costato ai contribuenti decine di milioni di euro, ora si fa Zelig.

Bellissimo, sapete di quale rete fa parte. Ho fatto solo due esempi. Ma le persone che lavorano nello spettacolo credo potrebbero aggiungerne. Non sempre, ma spesso e volentieri.

Gli Stabili pubblici e privati restano complessivamente un inespugnabile fortino della conservazione. Sarebbe davvero ora che i regolamenti venissero applicati alla lettera, anche nelle dichiarazioni di intenti. Le leggiamo dovunque da decenni e sono metodicamente disattese nei fatti. La politica, almeno in ambito culturale, non deve limitarsi ad amministrare il presente, deve chiedersi come sarebbe giusto fosse il futuro ed operare di conseguenza.

Ci siamo davvero abituati a lavorare in condizioni di emergenza quotidiana. Grazie al mio particolare percorso formativo e professionale ho avuto la fortuna di vivere fino a poco tempo fa un doppio ruolo: Tuttavia anche questa prospettiva ha come risultato quello di aumentare vertiginosamente il numero di soggetti che si troveranno costretti ad operare in totale concorrenza sempre nello stesso asfittico mercato!

Ecco, credo che ora i nuovi operatori culturali debbano porsi in maniera urgente e prioritaria rispetto al passato anche la questione del COME si lavora dietro le quinte. I problemi da risolvere sono per tutti essenzialmente due: Ecco in sintesi alcune delle proposte: Ecco i temi affrontati in dibattito: Una visione archeologica sconosciuta a molti. Lo spazio stabile produce e moltiplica il tempo: Uno spazio come Strike non era solo cemento e cubatura, era un polo di attraversamenti.

Questo ha avuto un effetto immediato: Una sorta di residenza. Non un monitoraggio fatto da tecnici ma da artisti, un cerca persone senza la pretesa di fare del territorio un oggetto di studio, ma con il chiaro intento di sapere chi fossero e quanti fossero i gruppi e quali i contenuti del loro teatro.

ZTL zone teatrali libere, la rete di spazi romani che avevamo contribuito a creare, ne ha condiviso il percorso, forte della consapevolezza di aver dato vita, nel tempo, ad una dinamica di riconoscimento tra spazi e artisti della scena contemporanea. La scena fragile, in uno scenario amministrativo e politico che si esprime solo a colpi di bando e che accentra poteri e risorse, rischia di essere messa a dura prova di sopravvivenza, materiale e artistica. Attraverso la continuativa connessione con gli spazi indipendenti e gli operatori del territorio romano e nazionale, Teatri di Vetro si propone anche luogo di debutto di nuove produzioni artistiche e polo di promozione della scena contemporanea.

Per realizzare questo secondo laboratorio maggiormente professionale,sono stati chiamati in Italia 6 tra i 30 partecipanti al laboratorio realizzato in Senegal, dei quali 4 attori ed altri con ruoli tecnici ed organizzativi.

Alcuni momenti significativi dello stage sono stati documentati con un video realizzato e anche montato da un giovane senegalese e con il coordinamento di un operatore professionista.

Finiranno entrambi in prigione a rivivere e a raccontare la propria esperienza. Con un bella invenzione drammaturgica i due fratelli sono costretti a inscenare il proprio psicodramma davanti a un pubblico di spettatori detenuti proprio come i griot i cantastorie africani.

Nuovi linguaggi del centro: Adesso hai tutti gli strumenti per articolare il tuo progetto. Per lo sviluppo del progetto selezionato verranno assegnati 2. I progetti saranno selezionati dai responsabili della Casa di Cultura dopo attenta valutazione avvalendosi dei seguenti criteri: I moduli fissi sono la tribuna e il palco. La disposizione delle sedute modificate assecondando gli assetti di sala. Responsabili della casa di cultura: La rassegna intende valorizzare giovani gruppi orientati alla ricerca e alla sperimentazione di linguaggi nuovi, propri e personali.

Le proposte dovranno soddisfare i seguenti requisiti: Chi intende partecipare deve inviare entro e non oltre il 15 Ottobre tutta la documentazione possibile sono accettati tutti i tipi di supporti inerente il progetto con cui si intende partecipare alla selezione a: Gli spazi di rappresentazione. Adriano Gallina ha sottolineato, nel suo intervento alle Buone Pratiche, che siamo di fronte ad un sistema dove la selezione avviene prima della visione. Lavoriamo sul coinvolgimento di un pubblico giovanile, che va dai ragazzi delle scuole medie superiori, agli universitari, ad un pubblico generico con il quale cerchiamo di attivare spazi di dialogo.

Importanza di accesso alla formazione, ma anche rischio di un eccesso di formazione. Seminario che riprenderemo a febbraio del prossimo anno. Giorgio Agamben, un fisico da individuare. Altri corsi sono stati organizzati per le altre discipline. Massimo Barzagli artista visivo e Luisa Cortesi danzatrice hanno condotto un laboratorio di una settimana che ha prodotto una performance conclusiva dove i partecipanti erano coinvolti in uno gioco di spazi e di percezione visiva.

Pensiamo ad Officina Giovani come ad una struttura in grado di offrire una risposta alle esigenze delle giovani compagnie di spazi di lavoro. Come uno spazio dove poter sperimentare e confrontare linguaggi diversi. I progetti di residenza saranno definiti nel corse dei prossimi mesi.

Giovane critica e nuovi media. La produzione artistica si supporta di un apparato critico in grado di leggerla, interpretarla, diffonderla.

La produzione artistica del mondo giovanile, gli intrecci frequenti con nuove tecnologie, con nuovi ritmi e assonanze, spesso sfugge a chiavi di lettura consolidate. Un percorso sicuramente lungo che Officina Giovani sta sperimentando attraverso un progetto rivolto a giovani giornalisti, seguiti nel loro percorso da quattro tutor uno per ogni disciplina: Altre associazioni si sono costituite o si stanno costituendo, formate da giovani che vogliono sperimentare una professione in ambito organizzativo.

Anche se nello spettacolo siamo assai lontani da drammatiche quelle condizioni, forse sarebbe ora che anche in questo settore il problema venisse affrontato seriamente. Bisogna approfondire questo punto, e forse elaborare qualche proposta che tocchi in concreto gli strumenti e le politiche che interagiscono direttamente o indirettamente con la questione del lavoro. Credo che ci sia una sostanziale ragione per cui i sindacati non hanno chiesto e ottenuto niente in questi anni se non irrisori adeguamenti salariali dei minimi: Il quarto ed il quinto periodo del comma 8 dell'articolo 3 del decreto-legge 25 marzo , n.

Allo scopo di sostenere le iniziative di intervento finanziate ai sensi della legge 7 marzo , n. Al fine di proseguire la realizzazione di interventi finanziati ai sensi dei commi 3 e 4 dell'articolo 11 della medesima legge 7 marzo , n. Disposizioni in materia di fondazioni lirico-sinfoniche 1.

Al decreto legislativo 29 giugno , n. Ai sensi dell'articolo 1, comma , della legge 23 dicembre , n. Possono essere effettuate assunzioni a tempo indeterminato di personale artistico, tecnico ed amministrativo per i posti specificatamente vacanti nell'organico funzionale approvato, esclusivamente al fine di sopperire a comprovate esigenze produttive, previa autorizzazione del Ministero vigilante.

Disposizioni in materia di istituzioni culturali 1. A decorrere dalla medesima data, alle istituzioni culturali di cui alla legge 17 ottobre , n. Per l'anno la spesa autorizzata dagli articoli 7 e 8 della legge 17 ottobre , n. Sono legittimati a richiedere a titolo gratuito la concessione, ovvero la locazione, dei beni immobili di cui all'articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 settembre , n. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano ai contratti in corso, ovvero alle utilizzazioni in corso, alla data di entrata in vigore del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.

All'onere derivante dal presente articolo, pari a complessivi euro 3,5 milioni per l'anno e ad euro Restauro archeologico di teatri 1. Oggi quei valori e quelle aspirazioni, si ritrovano, aggiornate nei tempi e nei linguaggi, nella costruzione di un associazionismo di promozione sociale, che trova radicamento in tutto il territorio italiano. A Milano si parla di circa circoli e di Per quello che riguarda il rapporto di Arci Milano con gli spazi culturali, assistiamo dal circa ad una costante crescita di questi luoghi, spesso aperti da cittadini ed artisti, con l'intento di promuovere cultura e aggregazione, al di fuori delle logiche commerciali, in un'ottica di apertura di nuovi spazi sociali.

Il comitato di Milano, proprio per aiutare nella promozione questi circoli, ha proposto ed ottenuto un finanziamento da Fondazione Cariplo, per un progetto "Via Libera", che aveva come obiettivo la circuitazione di produzioni artistiche, tra cui anche alcuni spettacoli teatrali, nei circoli arci di Lombardia.

Mi chiamo Barbara Toma, sono una coreografa e vivo a Milano. Sono tornata a vivere in Italia solo dodici anni dopo. Una lotta alla sopravvivenza. Si tratta di un problema culturale, prima di tutto. Il nostro paese non ha una consapevolezza di cosa significhi danza contemporanea, e quindi non ne conosce le esigenze, non la promuove, non la programma, non la produce, non incentiva i giovani talenti, non la rispetta, non la interpella. Tante sarebbero le buone pratiche per migliorare la situazione della danza e delle arti performative contemporanee in Italia e a Milano.

Evito di addentrarmi in quelle che potrebbero essere delle buone pratiche per gli altri e parto da me. Le mie buone pratiche. Appunti di sopravvivenza Decalogo di consigli a un giovane coreografo in Italia alcuni possono sembrare poco dignitosi. Apriti comunque subito una tua associazione e cerca di lavorare sempre con quella almeno che non ti sia esplicitamente richiesto altro. Non permettere a nessuno di non metterti in grado di presentare il tuo lavoro al meglio!

Cerca quindi di inventarti uno scandalo per pubblicizzare il tuo debutto! Ricorda che i tuoi insuccessi, nel nostro paese, non hanno nulla a che fare con tuoi demeriti.

NON ti montare la testa. Ricorda che i tuoi successi, in questo paese, non hanno nulla a che fare con i tuoi meriti! Come danzatrice ha lavorato in diversi progetti in Olanda, Germania ed Austria. Ha portato i suoi lavori a: Tra le sue creazioni: Dal fa parte dello staff insegnanti dello ials di Roma. Dal insegna regolarmente a professionisti e non tra Roma, Milano ed Amsterdam. Eravamo diventati "grandi", ma eravamo rimasti corsari?

Ci siamo posti, in questi anni novanta, una domanda essenziale. Ce la siamo posta a livello teorico e nel contesto del nostro lavoro. Uno stabile che corre, alla lettera! Uno stabile in movimento! Non un carrozzone fermo, impantanato, lottizzato come ce ne sono tanti. Ma una casa del teatro: Fuori dalle leggi mortali della noia, del teatro come museo di cere, del potere ai mestieranti. Ogni crescita ne ha. E' un rischio che abbiamo voluto affrontare: La casa del teatro a Ravenna sono due: Questi risultati si sono poi integrati al lavoro fatto al Teatro Rasi, fucina del nuovo, luogo di invenzione e di ricerca, cantiere in cui non abbiamo pensato in termini di pubblico ma in termini di spettatori critici, lucidi, consapevoli, autori.

Le facce dei trecento adolescenti che a Ravenna partecipano ai laboratori nelle scuole medie superiori: Io amo tutto questo, credo che contenga un segreto essenziale del teatro. Sto parlando, dall'inizio, di corse e corsari. Quando dico corsaro non intendo il polemista in senso pasoliniano: Intendo l'essere davvero di corsa.

Provo a spiegarmi meglio. Insieme al Kismet Opera di Bari realizzamo, tempo fa, un progetto a due voci dal titolo: Il titolo non inganni; non era un progetto su Pasolini. Era un'altra cosa, Silenzi Corsari: E' visibile solo nelle antologie scolastiche?

E noi, che spendiamo la vita sul palcoscenico, non siamo anche noi parte di questa razza in estinzione? I media si nutrono di scandali: Per apparire, quindi essere, devi gridare, scalciare, sgomitare: Nelle orecchie di chi? E il teatro, la barchetta di legno su cui poggiamo i piedi, ha ancora voce in capitolo?

Domande enormi, politttttttiche, per le quali avevamo e abbiamo solo mezze risposte, insufficienti. Una convinzione ci sorreggeva e ci sorregge: Se sentirai le voci in mezzo al Grande Rumore mica quelle dei santi: In Ravenna Teatro convivono le differenze: Compreso il direttore artistico! Casa in relazione ad altre case. Ma sono anche altre, le case del teatro a cui ci sentiamo vicini: Una geografia di luoghi differenti, accomunati dalla passione viscerale per il teatro, la malattia di chi continua a vedere nel rituale della scena qualche cosa di necessario, appunto, come le viscere.

Eugenio Barba ha definito questa malattia con parole limpide, e con tali parole mi piace concludere qui il mio intervento. Il teatro ci appare come le vestigia di un'epoca. Che cosa vuol dire "rituale vuoto"? Credo che alla base del nostro tentativo ci sia stata una fiducia reciproca che liberava il campo dalla paura di scomparire con una propria fisionomia per ognuna delle strutture storiche di partenza. Alcuni obiettivi e punti di lavoro scaturiti dai primi quattro anni di esperienza: Il "tutoraggio" era una sorta di appoggio istituzionale, da parte di un Teatro Stabile ad una giovane compagnia autonoma, che serviva come garanzia per il riconoscimento ministeriale della compagnia stessa.

Il Teatro Stabile di Genova ha inoltre aiutato il Progetto u. Altre forme di collaborazione tra Progetto u. Una semplicissima constatazione e un'idea altrettanto semplice stanno alla base di questo progetto. Mettere a disposizione degli artisti questa ricchezza. Un bel giro in alcuni di essi in genere almeno sei recite.

Poi un bel teatro in cui poter svolgere con calma l'ultimo periodo di prove 10 o 15 giorni , felici di poter condividere con il calore discreto della gente e la bellezza dei luoghi la particolare concentrazione che accompagna il momento del debutto. Gilberto Santini consulente artistico Amat. Si tratta di un sistema aperto di rappresentazione che, come un organismo, si trasforma nel tempo e nel giro geografico che compie.

Da qualche tempo ci presentiamo come bottega d'arte, e abbiamo sviluppato un'antica idea fondante del gruppo, quella di essere un'unione di artisti diversi, e non la macchina produttiva e organizzativa di una compagnia teatrale. E' un percorso che passa attraverso dei rischi: Bottega d'arte significa che le persone possono stare 10 mesi senza stipendio senza abbandonare la nave.

Da anni ragioniamo sulla nascita di un consorzio artistico. Per ora lo abbiamo fatto a modo nostro fuor di legge in due direzioni: I risultati si vedono, i progetti si inanellano l'uno nell'altro, chi sta creando viene tutelato dagli altri, e a sua volta protegge ed integra nel momento giusto il loro lavoro.

Ci contiamo, per i prossimi anni. Evidenziata una rosa di possibili candidati si inizia una fase di colloqui individuali per far emergere motivazioni e aspettative dei giovani registi al fine di selezionare i candidati idonei al progetto work in progress. Il Premio, che nel giunge alla sua nona edizione, si rivolge ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti che abbiano intrapreso un nuovo percorso di ricerca.

Articolato in varie fasi, che corrispondono ad altrettanti momenti di incontro, scambio e confronto fra organizzatori e partecipanti, il Premio seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena.

Nelle prime edizioni il Premio ha rappresentato soprattutto uno stimolo e un incentivo. Per quantificare qualche dato: Se poi si considera che ogni progetto raccoglieva mediamente 3 o 4 artisti, va aggiunto che dai 3 ai 4. Scenario lavora nel territorio che precede la formalizzazione della ricerca: Nei mesi successivi al Premio le Commissioni zonali hanno l'impegno di accompagnare i 4 progetti vincitori fino alla realizzazione dello spettacolo compiuto.

La Giuria assegna 1 premio al miglior progetto, e 3 segnalazioni speciali. Per quanto riguarda la nona edizione appena bandita , si prevede di attribuire un premio di 8. Il progetto premiato e i 3 segnalati costituiscono la Generazione Scenario. Nel suo quinto anno di pubblicazioni la rivista Tuttoteatro. Anzi, va protetto e sostenuto. Del resto, questo avviene anche da noi, in Occidente, quando il melodramma o il balletto fanno scelte analoghe in particolari occasioni. Ho l'impressione che gli attori teatrali stiano lentamente scomparendo soffocati dallo spettacolo.

Se invece di cinque spettacoli a Torino tu ne facessi solo quattro? Se i mezzi destinati al quinto progetto li mettessi a disposizione di altri? Non altri qualsiasi, ovviamente, ma persone e progetti scelti da te, sulla stessa linea di pensiero e di lavoro, che ti accompagnino in questa nuova avventura. I pochi mezzi a disposizione il teatro italiano tende insieme a disperderli in mille rivoli e a concentrarli su pochi che se lo meritino o meno.

I festival hanno budget risicatissimi, oppure rincorrono eventi. E se queste sono le tendenze di sempre, aggiungi che la deriva politica culturale del nostro paese ha chiuso e sta chiudendo ulteriori spazi. I tempi per mettere a fuoco e valutare i progetti ci sarebbero e i progetti interessanti, ne siamo certi, non mancherebbero. E siamo convinti che il tuo impegno nella scelta degli artisti e dei lavori costituirebbe una garanzia per i partner Enti locali, comitato olimpico, teatro stabile , incuriosirebbe stampa e pubblico, sarebbe apprezzata a livello sia locale sia internazionale.

Autore del progetto, direzione artistica e coordinamento: Federico Toni Ente promotore capofila: Fanno parte del Circuito Teatri Possibili: Tra le principali voci di spesa del Circuito: Grazie alle convenzioni con cinema, teatri e librerie, gli utenti del circuito godono di sconti e privilegi in tutti i principali teatri, in alcuni cinema e in molte librerie. Un circuito culturale che favorisca lo scambio e la partecipazione.

Attualmente gli utenti che ricevono le nostre newsletter sono Stiamo lavorando, o meglio, stiamo cercando di ri costruire un nuovo medio mercato nel sistema teatrale italiano.

Le motivazioni di questo impegno sono molteplici ed in larga parte condivise non solo tra coloro che si occupano di distribuzione. In estrema sintesi due tra i tanti sono i problemi da affrontare: Non entro nel merito di una crescita dei cachet che alcuni giustificano ampiamente e altri giudicano totalmente arbitraria.

Raimondo Arcolai Direttore Amat. Museo contadino e utilizzo da parte di associazioni territoriali a carattere amatoriale. Da qui il titolo del progetto: La comunicazione tra operatori in fase di programmazione. Ad un possibile circuito alternativo? Allo stesso modo ha sviluppato una serie di interventi mirati a sostenere con differenti forme produttive, progetti e spettacoli che nascono e si evidenziano in particolare nel territorio toscano. Nel settembre , un gruppo composto anche da critici e autori come Massimo Marino, Armando Punzo, Andrea Nanni ha incontrato e selezionato, in una settimana di lavoro, oltre settanta gruppi formali e informali del territorio toscano.

Campus per giovani attori,scrittori e registi. La seconda fase produttiva sempre al Fabbricone nel febbraio Il mestiere del teatro In collaborazione con i gruppi teatrali del territorio pratese Il teatro metastasio ritiene importante svolgere un ruolo di formazione e di attrazione culturale anche per i tutti gli appassionati e per i gruppi teatrali non definiti propriamente professionisti, aprendo il teatro a progetti di attenzione e approfondimento del mestiere teatrale.

Il Rapporto viene presentato alla stampa, inviato agli amministratori dei Comuni e della Provincia Autonoma di Trento e, in sintesi, pubblicato sul mensile del Centro che viene stampato in copie ed inviato agli abbonati e alle Istituzioni culturali del Trentino. CANGO guarda alla durata dilatata delle presenze artistiche.

CANGO vuole creare un forte legame con i percorsi artistici contemporanei e identificarsi come luogo di produzione, formazione, visione e incontro. Nella Convenzione sono distinti gli oneri: I materiali utilizzati per lo studio e la progettazione delle opere saranno custoditi in un archivio permanente aperto alla consultazione.

Gli artisti coinvolgeranno i bambini nel processo creativo ponendoli in relazione con i linguaggi contemporanei attraverso laboratori, visioni e installazioni. Quindi non si pensa ad un accumulo e una stratificazione contaminante di stili e tecniche quanto un riconoscimento olistico tra gli ambiti. CANGO vuole rappresentare uno slargo aperto in maniera continua. I laboratori artigiani ospiteranno artisti, danzatori, musicisti e altro. Luoghi riconosciuti e sconosciuti: Un paesaggio, naturale e artificiale allo stesso tempo, necessario per creare le condizioni per proteggere un sogno: Si cresce sognando, si sogna per crescere, ma ciascuno di noi cresce solo se sognato.

Diamo il meglio di noi se siamo nei sogni di qualcuno. Due case foresteria che possono ospitare ventidue persone. Un nuovo teatro, il teatro dimora costruito in mezzo al parco e aperto il 29 maggio Per maggiori informazioni sulla nostra "piccola" storia e sui programmi annuali fin qui realizzati, rimandiamo al sito www. Omnibus, satiro, il 6 novembre, secondo il calendario patafisico, alle Pratiche Buone.

In effetti nel progetto Bonawentura di tofaniana memoria un pizzico di follia c'era: O ancora MielaNext , un laboratorio video-sonoro e un punto di incontro tra persone, progetti, idee: Prende allora forma l'idea di una cooperativa di soci che si autotassino: Tra i soci non mancano nomi importanti come quello del regista Franco Giraldi, del critico Tullio Kezich, ma anche di Alberto Farassino, docente universitario.

Nella primavera del la Compagnia Portuale cede questo spazio in comodato alla cooperativa fino al 31 dicembre I lavori di riadattamento, cominciano immediatamente: Il marchio del teatro, fresco e vitale ancora dopo dodici anni, lo disegna Gianfranco Pagliaro.

Le scelte della Coop. In questo modo sin dagli esordi il Teatro Miela diventa un "caso" nazionale per l'iniziativa ed i suoi contenuti culturali, tanto che viene riconosciuta come ente teatrale di interesse regionale.

Post Scriptum doloroso Dopo la scadenza del comodato, la Compagnia dei Lavoratori Portuali, proprietaria dello stabile dove si trova il Teatro Miela, ha deciso di vendere lo stabile alla Provincia di Trieste. Un problema da risolvere personalmente, con il sostegno dei privati. La trasformazione del Teatro Franco Parenti in una vera Cittadella spettacolo avviene mediante la riaggregazione di diversi spazi adiacenti, precedentemente adibiti ad usi commericali.

La fisionomia della Cittadella corrisponde a un progetto artistico mirato al confronto e alla contaminazione tra generi diversi, generazioni diverse, culture diverse e diversi tipi di pubblico. Le immagini del naufragio fantasma furono trasmesse in tutto il mondo. Torniamo indietro allo scorso novembre. Il giorno scelto era carico di significato: In modo estremamente ottimistico, aggiungemmo che la quota in eccedenza sarebbe stata devoluta in beneficenza.

Queste informazioni furono contestualmente inserite sul sito del teatro e comunicate ai media attraverso un intenso lavoro di ufficio stampa. Inoltre, dal punto di vista della comunicazione, i risultati sono stati buoni.

Parte della stampa e non solo ha accolto il nostro progetto e ha seguito le sue evoluzioni. Si rischia di essere mal compresi proprio dai colleghi.

Ne abbiamo incontrate parecchie, nei nostri 12 anni di storia, compagnie e gruppi con cui abbiamo condiviso idee, poetiche, pratiche e ostinazioni: Innanzitutto che sono state migliaia nel corso di questi anni le persone, adulti e bambini, che sono passate per il Teatro "Vitaliano Brancati" di Caltagirone ad assistere ad uno spettacolo o a partecipare ad un laboratorio.

Questa accadeva quando ancora al Pini abitavano cento persone. Quale teatrante non vorrebbe che lo spazio che occupa, la casa in cui dimora non fosse sua? Noi ci annoveriamo fra quei pochi fortunati. Ma per poter dare un quadro completo bisogna fare qualche passo indietro. Con quella cifra si sarebbero acquistate per intero le azioni della S. Speculazione che ovviamente non avevamo alcuna intenzione di fare. Nel caso di insolvenza non sono neanche necessarie pratiche espropriative tipiche dei beni vincolati da ipoteca di primo grado.

Il patto sarebbe scaduto, senza alcuna proroga il 31 dicembre successivo. Non ci siamo fermati neanche allora. E ha preso la migliore decisione possibile: Ma spero che in un futuro questo appoggio si concretizzi in altre forme. Spero di essere stata sintetica e chiara e di aver illlustrato nei suoi passaggi fondamentali una "buona pratica teatrale".

Nicoletta Rizzato Amministratore unico della F. Questo per noi significa cercare di tracciare dei confini etici, che possano in qualche modo rappresentarci tutti, salvaguardando le nostre differenze. Un coordinamento funzionale alla risoluzione di problemi e scopi ben precisi. E su quali fossero i nodi politico-burocratici-organizzativi che bloccavano il lavoro delle compagnie di produzione e che noi avremmo voluto superare e migliorare.

Questi incontri di discussione in regione infatti sono stati sospesi dopo poco tempo, ma il coordinamento ha proseguito con le sue proposte e richieste. Nel documento innanzitutto abbiamo proposto una demarcazione dei parametri legislativi di valutazione che differenziasse le compagnie di produzione da altri soggetti Teatri Stabili di innovazione, Teatri Stabili privati, etc. Nonostante i lavori al tavolo regionale non abbiano portato alla stesura di una nuova e aggiornata normativa del settore spettacolo, siamo riusciti ad ottenere un sostanziale miglioramento della normativa vigente.

Tali soggetti, tra cui centri sociali e associazioni varie, tuttavia, raccolgono la maggior parte delle forze produttive autogestite che fanno riferimento alla nuova scena. Il progetto prevede la creazione di un coordinamento tra le strutture aderenti, che sosterranno un anno di collaborazione estesa mirata a creare un grande centro di ricerca teatrale indipendente e autogestito con spazi dislocati nel nostro Paese, e a costituire il prototipo di un circuito produttivo e organizzativo alternativo e attivamente complementare a quello attualmente finanziato istituzionalmente.

Abbiamo lavorato in sinergia con le formazioni artistiche e le organizzazioni tra cui citiamo Rialto S. Ambrogio di Roma e Armunia che ci hanno dato fiducia sempre attenti a non metterle a rischio, cercando di "sbagliare sempre meglio". Abbiamo sperimentato quanto il dialogo possa creare la situazione ideale alla trasformazione in meglio del momento corrente, ed abbiamo individuato quali nostri primi interlocutori: La sensazione accumulata era quella di avere delle fantastiche auto da corsa chiuse nei garage e delle mulattiere sconnesse a disposizione per farle circolare.

Ogni formazione artistica aderendo all'associazione sottoscrive un progetto di diffusione e promozione corale: Italia, Francia, Spagna e Portogallo. IRIS ha sede in Francia, a Parigi, e si pone come obiettivo principale quello di favorire e sostenere nuove dinamiche e nuovi progetti formativi e produttivi di artisti indipendenti. Oltre allo spettacolo e alla crescita dei livelli di cultura si tratta di benefici che toccano competenze sociali, educative e di sostegno allo sviluppo.

Le forme di queste collaborazioni, gli obiettivi, i modi, pur beneficiando di alcuni esempi, non hanno ancora trovato forme adeguate. Mi piace l'espressione "buone pratiche". Ha il sapore delle cose antiche, fa pensare alle grandi cucine, all'artigianato Abbiamo ideato e organizzato alcune rassegne di teatro al di fuori dei luoghi per cosi dire canonici, ossia presso il Padiglione d'Arte Contemporanea, il Museo Bagatti Valsecchi, Sabbioneta, eccetera.

Per il Bagatti Valsecchi, essendo una casa-museo, le quattro rappresentazioni teatrali, si sono ispirate al tema della casa e della famiglia. L'intento era quello di uscire dai consueti confini della geografia drammaturgica utilizzando spazi inconsueti e attirando un pubblico incuriosito non solo dai testi che si venivano rappresentando. Tutto questo ha avuto come premessa il nostro sforzo di scegliere temi e situazioni in sintonia con l'ambiente e lo sfondo, di documentarci, di compenetrarci con gli artisti in questione.

Insomma abbiamo studiato e ci ha fatto bene. Al contempo gli spettatori richiamati dal teatro si sono felicemente sentiti immersi in uno scenario che rimandava ad altri stimoli, ad altre connessioni di pensiero.

Non un flusso di pensieri e di emozioni che va da nord a sud, ma una triangolazione che permette di inventare percorsi fantastici e del tutto nuovi. Da questa visione la drammaturgia contemporanea potrebbe uscirne rafforzata e, in qualche caso, emanciparsi dalle secche in cui il teatro la costringe a stare. Davvero numerosi gli intervenuti, specie tenendo conto dell'invito in tempi brevi. Moltissime le questioni emerse: Copiosi, aggrovigliati i problemi emersi - e nessuno naturalmente aveva e credo abbia ora soluzioni ad effetto rapido.

E inevitabilmente si ritorna al Che fare? Al diavolo la purezza, spesso tanto ipocrita! Una vera e propria buona pratica! Quali altre buone pratiche a tal fine? I gruppi che si sono riuniti in questo progetto vantano percorsi solidi e di altissimo valore artistico, poetiche riconoscibili che hanno portato una ventata di innovazione nel teatro italiano, rapporti di coproduzione a livello internazionale, apprezzamenti e considerazione in tutta Europa.

I sei progetti cinematografici sono in ordine di date di realizzazione: Teatrino Clandestino Backstage regia di Pietro Babina. La trasmissione ha inizio. E da smarrire incessantemente. Un gioco perverso in cui i personaggi da loro creati finiranno per assumere una forma ulteriore, una loro tremenda ed autonoma vita. Motus Altofragile titolo provvisorio regia di Enrico Casagrande. Una persona fisica e precisa ma, al contempo, nessuno in particolare.

Zapruder Dominium regia di David Zamagni. Una strana sindrome poco alla volta colpisce gli ospiti della nave: Convenzioni e buone maniere sono lasciate fuori, Dominium diventa teatro di lotte tra improvvisati clan rivali. Sesto progetto; gennaio-giugno A questo proposito vorrei suggerire la creazione di un mercato dei diritti o meglio ancora delle idee teatrali, da porre in rapporto di reciproco scambio con editoria, cinematografia, new media, eccetera, quindi sarebbe opportuno avvalersi di strumenti collaudati strumenti quali sono il match-making ed il pitching.

Si tratta sostanzialmente di un laboratorio intensivo di preparazione, a cui si accede con progetti specifici, e solitamente dura almeno un paio di giorni sotto la conduzione di alcuni commissioning editors per le opportune revisioni tecniche e di presentazione per la fase finale. Occorre organizzare incontri di lavoro fra sceneggiatori e commediografi, ma sarebbe bene far lavorare insieme autori di cinema e di teatro in progetti comuni.

Mi avvio alla conclusione del mio intervento col suggerimento della terza buona pratica , con cui esorto autori di cinema e di teatro a tenere in debita considerazione i moderni molteplici aspetti del fare televisione anche dal punto di vista narrativo.

Semplicemente delle buone pratiche? In seguito a questa esperienza largamente positiva, abbiamo rilanciato la proposta con un "presidio" di dieci appuntamenti che, a partire dal 15 dicembre '03, hanno coinvolto sino a ora alcune decine di autori. L'iniziativa vuole essere "uno spazio libero" dove accogliere testi e sguardi sul nostro presente sganciati dai tempi della produzione teatrale, per arrivare con un'immediatezza altrimenti inimmaginabile verso una pratica di normale condivisione, con il pubblico, della scrittura e del teatro.

Vi racconto il progetto che sto realizzando, lasciando a voi il compito di valutare se si possa definire "buona pratica" nell'accezione che volete dare a tale iniziativa. La mia esperienza di curioso osservatore di uffici teatrali, che da attore quale sono mi capita di frequentare, mi dice che le cosiddette "nuove tecnologie" comunemente presenti nel tipico ufficio della tipica compagnia teatrale vengono usate in modo - come dire?

Nello specifico, il teatrante potrebbe avere un unico programma in cui depositare: Il gestionale deve permettere anche di incrociare i dati e creare dei report quali: Nelle mie intenzioni, deve essere: Per questo, sarebbe utile "unire le forze" per dare un nuovo impulso alla cosa ora. Ad uso di teatranti, organizzatori, uffici stampa e responsabili del marketing. Se usi il tuo computer autonomamente, tutti i possibili errori, le perdite di dati, i danni, si limitano a lui soltanto.

Se invece sei collegato a Internet, un tuo comportamento pericoloso o sbagliato rischia di danneggiare molti altri utenti. Ricordatene quando senti il clik trrrrrr trrrrrr del tuo computer che si collega. Ricordati inoltre di fare spesso delle copie backup dei tuoi dati importanti e di salvarli da qualche parte. Prima di fare, prova a capire quello che stai facendo Anche se le recenti tendenze puntano sull'utilizzo immediato degli strumenti informatici apparecchiature e programmi , farai bene a studiare un po' il funzionamento di quelli che hai intenzione di usare apparecchi e programmi sono sempre dotati di istruzioni o guide in linea e ad apprendere quali sono regole di utilizzo per i singoli servizi, come la posta tutte insieme, queste regole formano la netiquette.

Eviterai di compiere errori grossolani e di attirarti le maledizioni di tutti coloro ai quali avrai procurato disagi, problemi, imbarazzi. Sei perseguibile, se non le rispetti. Inserisci esclusivamente nel campo ccn: E studia le istruzioni del tuo programma di posta.

Se vuoi comunicare con qualcuno, fallo, ma non intasare la sua casella di posta con fotografie non richieste, carta da lettera intestata con loghi e immagini, o altre appendici cosmetiche: Perlomeno assicurati che il destinatario li voglia ricevere. Per comunicare qualcosa, spesso basta digitare o copiare nella e-mail il messaggio.

Evita, con ragionevolezza, gli allegati. E giustamente sono visti con sospetto. Evita di farlo diventare matto. Adotta tutte le misure che possono alleggerire le tue e-mail. E' un formato dispendioso, insicuro, possibile veicolo di virus o danni. Usa preferibilmente i formati. Usa preferibilmente formati noti e ben compressi come.

Sono molti e diversi: Non rispondere e non diffondere. A volte sono peccati veniali. A volte possono costare un'amicizia, o il posto di lavoro. Evita di sprecarne le risorse e i servizi, come la posta.

Se per esempio i tuoi messaggi e i tuoi materiali sono tanti, se devono raggiungere molti destinatari e con una certa frequenza, pensa piuttosto a pubblicarli su un sito. E invia per posta solamente il link a quell'indirizzo. Imparalo, e fallo imparare agli altri.

I quattro seminari si svolgono in totale autonomia, rispettando un tema comune. A fine luglio la registrazione ufficiale al Tribunale di Roma e ad ottobre il primo numero: Viene composta una redazione con i rappresentanti di 4 compagnie: Le compagnie partecipanti sono 9: Mi chiamo Silvio Bastiancich e aderisco con gioia alla giornata delle Buone Pratiche.

Quando siamo svegli siamo in grado di mettere in comune le esperienze: Quando invece dormiamo e sogniamo ciascuno di noi vive in un mondo interamente suo' Lavoro, da tempi non sospetti, alla creazione di una vera e propria Rete di condivisione di contenuti sul Teatro in Italia.

Prima, nel , attraverso un sito dedicato agli Operatori, poi, nel , con l'apertura di un Portale dedicato al Teatro. Queste esperienze non hanno purtroppo dato risultati incoraggianti, anche se il Portale ha avuto, nell'arco dei 18 mesi di presenza in Rete, circa 2. L'idea di fondo che ci ha portato alla costruzione di questi progetti era proprio quella di creare uno spazio di condivisione di contenuti e servizi per il Teatro. Attivare un atto sociale di partecipazione. Per questa ragione abbiamo pensato di regalare agli operatori teatrali uno strumento di lavoro utile alla libera gestione di contenuti testuali, visivi e sonori.

RStage importa qualsiasi tipo di file. Nella tragedia greca in particolare di Euripide si faceva ricorso a una macchina, denominata deus-ex- machina, sospesa a una gru che portava in scena un dio in grado di risolvere in brevissimo tempo tutte le questioni irrisolte.

E' inutile avere una linea veloce se poi non si riesce a trovare quello che serve. Gli utenti di Internet, siano sperimentati surfisti o occasionali avventurieri, devono misurarsi, e scontrarsi, con gli strumenti offerti dai cosiddetti browser di rete, spesso uscendone sconfitti. La ricerca attraverso l'immissione di parole chiave produce un elenco di documenti che dovrebbe soddisfare la richiesta. I risultati invece sono spesso scoraggianti: Sono quasi dieci miliardi le pagine pubblicate su Internet.

Quante di queste contengono informazioni obsolete? In quel periodo sono nati milioni di siti di aziende per ogni settore merceologico e di servizi. Chi non aveva un indirizzo web da esibire nel proprio biglietto da visita non era degno di considerazione. Il primo era quello delle infrastrutture di comunicazione. Credo che chiunque si metta davanti ad un computer non abbia altre alternative: Lo stesso discorso vale per Internet: Infatti la maggior parte dei siti presenti anche oggi in Rete sono stati creati e sono gestiti da Web Master pagati all'uopo per la consulenza.

Un noto sociologo, nel , facendo una previsione sullo sviluppo della Rete, poneva un quesito e una proposta di soluzione: Quante di queste persone sanno come funziona una linea telefonica? Chi utilizza la Rete per lavoro non importa sapere come funziona questo o quell'altro linguaggio. Lo vuole fare nel modo semplice, efficace, immediato e meno costoso possibile. I nostri potenziali clienti non hanno bisogno del programma che proponiamo, ma solo della funzione che esercita.

Un pensiero-sentimento riguardo alla compagnia come cellula aperta, generativa, una forma a spirale capace di crescere in se stessa allargandosi in nuove, infinite spire. La visione dello "stabile corsaro" nasceva da una interrogazione chiara: Secondo il patafisico paradosso di Padre Ubu: E siccome, seguendo San Giacomo e la sua epistola eversiva, riteniamo che le "opere" come lui le chiama: Salmagundi foto di Enrico Fedrigoli.

La non-scuola ci ha insegnato che non si tratta di fare i laboratori nelle scuole come un "dovere" secondario, qualcosa che "s'ha da fare" per far felice l'Amministrazione comunale, o per riempire i periodi in cui non si gira.

Non sempre ci abbiamo preso, stiamo tuttora imparando, ma ci sembra che la direzione sia quella giusta. Tentazione da evitare, tentazione mortifera. Si tratta di partire da un pensiero-desiderio molto preciso e attento: Ma forse insieme allo slancio di prefigurarsi lo spettatore bisognerebbe mettere anche qualche paletto, diciamo autoregolamentarsi.

Senza un prendersi cura di se stessi, dei propri interessi, un tirarsi assieme? E anche tutto quello che i singoli guadagnano va in cassa per essere poi diviso in parti uguali. Questa "filosofia di cassa" ci ha permesso di allargare anno dopo anno il cerchio delle persone che lavorano nel nostro teatro, di moltiplicare i volti attorno a noi, nonostante la crisi del mercato teatrale, nonostante che in dieci anni il contributo ministeriale sia aumentato in maniera irrilevante.

Che non ci siano padri, allora, che non ci siano figli! Che lo "stabile corsaro" sia un luogo aperto ai nuovi corsari, che offra strumenti e contributi, economici e non, per la loro crescita, sapendo che ci sono tante forme per contribuire a tale "fioritura", mica ci vogliono le super produzioni!

Prima di tutto attenzione e amore, prima di tutto stimolare l'autonomia a correre con le proprie gambe. Ma siccome ci saranno altre sedi e altre occasioni per contestare e criticare tutto il contestabile e il criticabile sono di questi giorni le notizie sulle decisioni di tagli dati a gruppi che conosciamo, gruppi seri che lavorano etc.

No, lo faremo con le candele e con la luce del sole, quella che usarono Aristofane e Shakespeare. Quasi una scelta obbligata alla quale abbiamo aggiunto il desiderio di costruire il progetto di un sogno: Il tavolo della presidenza: La questione meridionale del teatro. Quelle che seguono sono solo alcune rapide impressioni generali, in attesa di ulteriori approfondimenti. Un esempio tra tutti: Habituellement il y a des personnes âgées de la communauté qui donnent des leçons aux enfants. Au cours de la divine liturgie, même si elle se célèbre parfois en arabe, le moment de la consécration est toujours en syriaque-araméen.

Le missel lui-même est bilingue: Au contraire le soir le prêtre célèbre face au peuple. Nous chantons surtout à Pâques. Mirella Galletti, Le Kurdistan et ses chrétiens: Litanie dei Servi di santa Maria;. Litanie dei novizi dei Servi a santa Maria;.

Litanie bibliche a santa Maria;. Litania a Santa Maria Figlia del nostro popolo;. Litanie della Chiesa di Aquileia alla Vergine Maria;. Litanie a santa Maria di Monte Berico;. Litanie a santa Maria, donna e madre;. Litanie a santa Maria Regina;.

Litanie di santa Maria della Speranza;. Le Litanie della beata Vergine Maria, per il favore che godono presso il popolo, occupano un posto rilevante tra le espressioni di pietà mariana. Le litanie sono una forma di preghiera semplice facile: Lungo i secoli, nelle varie Chiese locali e in molte famiglie religiose, sono fioriti formulari litanici di lode e di supplica alla gloriosa Madre di Cristo.

Fiorirono pure nel nostro Ordine dei Servi di Santa Maria. Nonostante alcuni difetti evidenti ripetizioni, non immediata intellegibilità di alcune invocazioni, mancanza di rigoroso ordine logico , le Litanie Lauretane sono ritenute un capolavoro della preghiera popolare. Oggetto di innumerevoli studi e commenti, recitata quotidianamente dal popolo di Dio, la supplica lauretana ha un indiscutibile valore intrinseco.

Essa è ora atto di fede, ora lode schietta, ora supplica accorata, ora riconoscimento commosso della sovrana santità di Maria. Una attenta recitazione delle Litanie metterà in luce il susseguirsi delle tematiche: Tempo di Avvento, Tempo di Natale, memorie dedicate alla maternità della Vergine.

Dal punto di vista strutturale, il formulario appare diviso in quattro parti: Parola colta nel suo senso letterale, ma spesso filtrata dalla Chiesa, — meditata dai Santi Padri, assunta dalla Liturgia, proposta dal Magistero —.

Il formulario consta di quarantasei invocazioni: Dieci invocazioni propongono altrettanti simboli di Maria: Le dieci invocazioni non esauriscono, ovviamente, la gamma dei simboli mariani biblico-patristici: La sezione veterotestamentaria si chiude con tre invocazioni che traggono ispirazione dal libro di Giuditta: Dalla fede procede il culto; dalla vera dottrina la genuina pietà.

La Litania riflette nella sua articolazione la struttura del capitolo VIII che, a sua volta, segue la trama della storia della salvezza: Seguono tre invocazioni che mettono in luce i rapporti di Maria — figlia, madre, tempio — con le Persone della santa Trinità; anche in questo tratto la Litania riflette il movimento del testo conciliare il quale, dopo aver ribadito che Maria è riconosciuta e onorata come vera Madre di Dio n. La supplica litanica termina implorando il soccorso della Vergine che, assunta alla gloria celeste, non ha deposto la sua missione materna e che, allo sguardo implorante dei fedeli, appare quale segno di consolazione e pegno della gloria futura.

Il formulario Litanie a santa Maria, figlia del nostro popolo deriva in parte da una supplica litanica composta in Francia negli anni immediatamente seguenti il Concilio Vaticano II e ne riproduce la struttura. La struttura della Litania è rigorosamente ternaria. Le ventisette invocazioni sono disposte in nove gruppi di tre ciascuno, costituiti secondo un criterio di affinità tematica.

La risposta è pure triplice: Il linguaggio della Litania è ora biblico, ora conciliare, ora tradizionale. Ma per lo più è un linguaggio semplice, non lontano dal parlare quotidiano. Il suo rito, che oggi conosciamo meglio in seguito alla scoperta di numerosi sermoni del vescovo s.

Ma molto prima di questi fatti e del trasferimento della sede del Patriarcato da Aquileia a Venezia, era stato composto nel territo—rio Aquileiese un tipo di litania mariana. Nelle Litanie di Aquileia le invocazioni si susseguono senza un ordine rigoroso, difetto che si accentua via via che il formulario si arricchisce di nuove invocazioni: Caratteristiche delle invocazioni sono: La scelta è stata anche guidata da un criterio di rispondenza delle invocazioni a due temi che sembrano dominare nelle litanie aquileiesi; il tema della luce e quello della gioia.

Pochi anni dopo, nel , i frati Servi di Maria già prestavano il loro servizio a Monte Berico. Tuttavia il nucleo più antico delle Litanie risalirebbe al primo ventennio di vita del santuario, cioè agli anni Nella Litania prevalgono i motivi di supplica su quelli di lode. Nonostante la mancanza di un rigoroso ordine logico, la supplica litanica si snoda con movimento armonioso. Rinfrancato nel cuore, eleva la sua supplica umile e devota, chiede aiuto a Maria, le presenta la sua sofferenza e la sua piccolezza nella fiducia di essere esaudito.

Maria sia sempre nella tua bocca e nel tuo cuore: Seguono tre serie di invocazioni: Le serie sono intercalate da una invocazione isolata rispettivamente: La Litania termina con la stessa invocazione con cui era iniziata: Caratteristica di questo formulario è la risposta diversa per ognuna delle tre serie di invocazioni: Il linguaggio della Litania è semplice; il tono, affettuoso e familiare; di immediata comprensione il contenuto delle invocazioni, le cui fonti, di volta in volta bibliche patristiche liturgiche, sono facilmente reperibili.

In esso figura un elemento veramente innovatore: La prima terzina è desunta direttamente dalle Litanie dei Santi: La Litania ha carattere tematico. Il tono della Litania, che pure è intessuta di epiteti ed attributi designanti regalità e somma eccellenza, non è trionfalistico, ma caldo, compiaciuto, affettuoso.

Nella trama delle invocazioni si percepisce la voce commossa e fiera dei figli che esaltano la Madre, e sanno che la sua grandezza non la allontana da loro. Questo formulario troverà opportuna applicazione nei giorni che celebrano la regalità di Maria: Suppliche Litaniche a Santa Maria.

Regina delle tue Serve. Antiche litanie alla Vergine di Monte Berico. Santa Maria di Monte Berico. Vicenza, Convento dei Servi di Monte Berico, , pp. Ancien siège épiscopal supprimé en Halab Syrie Chef-lieu de la province du même nom à km au nord-est de Beyrouth. Ancien siège épiscopal, transféré à Grasse en et supprimé en La ville antique a pratiquement disparu. Ancienne préfecture du prétoire des Gaules.

Astorga Espagne León — ville chef-lieu de la région Maragatería à km au nord-ouest de Madrid. Avila Espagne Castille-et-León — Capitale de la province de même nom à 88 km au nord-ouest de Madrid. Canterbury sud-est de Londres. Gafsa Tunisie Gafsa — Chef-lieu de la province de même nom à au sud-ouest de Tunis.

Actuellement Parc Palestine National israélien. Césarée de Turquie Anatolie centrale — Préfecture de la province de même nom. Blangy-sur- Ternoise en Champagne Eglise orthodoxe des Gaules épiscopal.

Depuis , cette commune est rattachée à Ville-sous-la-Ferté. Clairvaux est essentiellement connue pour la célèbre abbaye fondée par saint Bernard. Abrite la célèbre abbaye fondée par saint Bernon en Koblenz nord-est de Metz. Köln Allemagne Rhénanie du Nord-Wesphalie — 4 épiscopal.

La ville principale de ce district est Saint-Bertrand-de-Comminges, à 95 km au sud-ouest de Toulouse. Konstanz Siège épiscopal depuis Espagne Andalousie — Chef-lieu de la province de même nom, sur la Guadalquivir à km au Cordoba sud de Madrid. Siège Eglise orthodoxe des Gaules Dunwich act.

Ipswich Grande- Suffolk — ancienne ville du comté de Suffolk, à km au nord-est de Londres. Ancien Bretagne siège épiscopal.

Einsiedeln Suisse Schwyz — Ville la plus peuplée du canton, à 30 km au sud-est de Zurich. Emèse Syrie Ville de Syrie, à km au nord-est de Beyrouth. Abrite une célèbre abbaye fondée par sainte Fare en Abbaye fondée par saint Muran. Fiesole Italie Toscane — Ville de la province de Florence à 5 km au nord-est de cette ville.

Eglise abbatiale du XIIème siècle. Ancien siège épiscopal transféré à Munich en Saint Jacques de Compostelle en est le chef-lieu. Cette antique cité est déjà mentionnée dans les textes égyptiens en avant notre ère. Annaba Algérie Ville épiscopale de saint Augustin, se trouve dans la baie de Bône arb. Importantes ruines de la ville antique. Siège épiscopal entre et Pamukkale Chapelles actuel est Maidstone. Saint Phal Tazoult act. Eskihisar Eglise orthodoxe des Gaules épiscopal entre et Ancien siège épiscopal, supprimé en Lindisfarne Angleterre Northumberland — île située en Angleterre, sur la côte de la Northumbrie.

Lodi Italie Lombardie — Chef lieu de la province de même nom, à 30 km au sud-est de Milan et km au nord ouest de Rome. Lorsch Allemagne Hesse — Ville du district de Darmstadt, à 40 km au sud-est de Mayence et km au nord-est de Metz, abrite la célèbre abbaye fondée en par les moines de Gorze.

Mariana France Corse — cité romaine dans la province romaine de Corse. Mariana a été une colonie romaine de premier plan fondée en Corse par Marius en 93 av. Le siège épiscopal situé à Saint Jean—de- Maurienne a été supprimé en Son Abbaye fut fondée au 6 Avit. République de Moldavie et la Roumanie. Mons Belgique Région wallonne — Chef-lieu de la province du Hainaut, à 50 km au sud-ouest de Bruxelles.

Namur Belgique Région wallonne — Chef-lieu de la province de même nom et de la Région wallonne, à 55 km au sud-est de Bruxelles. Nusaybin Turquie Actuellement petite ville à la frontière turco-syrienne , à km aunord-est de Beyrouth.

Abrite le célèbre monastère double fondé par saint Amand en Nola Italie Campanie — Ville de la Province de Naples, à 25 km au nord-est de cette ville et à km au sud-est de Rome.

Abrite le tombeau de saint Paulin. Ohrid Macédoine Ville du sud-ouest de la République de Macédoine, située en bordure du lac du même nom, à km au sud de Belgrade.

Oloron-Sainte-Marie Optino Orcades angl. Cet archipel compte 67 îles légèrement vallonnées, dont 16 seulement sont habitées. Islands Brittaniques Origny act. Orléans France Centre — Préfecture du Loiret. Italie Ombrie — chef-lieu de la province de même nom et capitale de la Région, à km au nord de Rome.

3 thoughts on “Video mature francaise dominatrice rennes

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *